Continuiamo a ribadire che Rende versa in uno stato di completo abbandono, nonostante gli svariati cantieri sparsi sull’intero territorio cittadino, le strade, rattoppate alla carlona, durante questi tre giorni di pioggia, hanno evidenziato, se mai ce ne fosse bisogno, la loro precarietà : si sono di fatto aperti dei crateri che stanno mettendo a dura prova gli automobilisti e i pedoni. Prova ne è il numero elevato di incidenti che oggi si sono verificati in città.

Come abbiamo sempre detto, questa situazione è figlia della mancata programmazione che un attento amministratore della cosa pubblica aveva l’obbligo di fare durante questi cinque anni di amministrazione.
Manna continua a buttare fumo negli occhi a dieci giorni dal voto con la cantierizzazione selvaggia e con i suoi proclami del “nulla”. Poteva e doveva pensarci prima.
Ci penseranno i cittadini rendesi a porre fine a questa farsa. Il 26 maggio non daranno il loro consenso a chi ha dimostrato sprezzo totale nei confronti dei cittadini-contribuenti che si staranno anche chiedendo perchè, a quasi una settimana dal voto, non siano stati allestiti i palchi per permettere a tutti i candidati sindaco di poter tenere i comizii elettorali.
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