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Di Maio a Cosenza: continuare a cambiare anche in Europa

Le elezioni europee del prossimo 26 Maggio si fanno sempre più vicine, e sia il decreto Sicurezza Bis, tanto caro a Salvini, quanto quello sulla famiglia, su cui punta Di Maio, dovranno attendere dopo questa tornata elettorale in Parlamento europeo.

Luigi Di Maio a Cosenza

A Cosenza, in occasione delle europee e delle amministrative dei vari comuni, è intervenuto  Luigi Di Maio al Cine Teatro Tieri ( ex Cinema Italia) per continuare a cambiare anche in Europa in questa fase due, non ben accolto dalle varie sigle sindacali presenti, dai lavoratori Lsu- Lpu, e all’appello c’erano anche alcune delegazioni di percettori di mobilità in deroga  e altri lavoratori, fuori a protestare contro l’attuale ministro delle politiche del Lavoro e dello sviluppo economico.

Di Maio, d’altro canto, risponde dal palco del teatro a tutti i lavoratori a cui non ha dato risposta in termini di provvedimenti, e anche a quelli che non hanno ancora ritrovato il sorriso,poichè il suo obiettivo sia quello di aiutare ogni lavoratore, tant’è che promette di impegnarsi affinchè nessuno rimanga escluso.

“A me dispiace dover raccontare in giro per il mondo che in Italia c’è bisogno di commissariare la sanità di una regione mettendoci a capo un generale dei carabinieri. Quello che abbiamo fatto qui è stato necessario perché la sanità in Calabria, per trent’anni è stata il bancomat che ha consentito a tanti politici di diventare quello che sono”. Sono le parole pronunciate da Di Maio durante il suo comizio ai cosentini, attivisti, simpatizzanti ed elettori, a cui ha rivolto l’invito a confermare il Movimento Cinquestelle anche in Europa, evitando di dare la maggioranza a Merkel o Schultz.

Riesce a tenere alta l’attenzione della gente con il suo timbro vocale ben definito,ma soprattutto cita una serie di leggi approvate, una su tutte la legge “Spazza corrotti”, che si prefigge un obiettivo ben preciso, cioè quello di contrastare il fenomeno criminoso, poi l’eliminazione dei privilegi, dei vitalizi dei parlamentari e le pensioni d’oro.

Parla di reddito di cittadinanza, di famiglia, di politiche del lavoro, di fondi per l’innovazione a favore dei giovani italiani che, anziché andare all’estero, potrebbero usufruirne per poter avviare start up o impresa, successivamente ricorda che parte dei soldi non utilizzati per il reddito di cittadinanza ( da alcuni controlli effettuati è emerso che non tutti ne avessero diritto) saranno messi a disposizione per le misure da adottare per le famiglie, e tra le ipotesi la creazione di un Fondo unico di natalità e nuovi bonus.

Ad accompagnare Di Maio ci sono stati i candidati alle europee, dalla capolista Chiara Maria Gemma a Laura Ferrara( in procinto di recarsi anche a Rende per la sua agorà con il candidato a sindaco Miceli), i sindaci candidati nei vari comuni, da Rende a Roccella Jonica.

Durante il suo intervento risultano essere incisive alcune affermazioni , ad esempio quando ha detto:”La legge anticorruzione l’abbiamo fatta a Dicembre, qualche settimana fa abbiamo approvato la legge sul voto di scambio politico mafioso, ma non abbiamo finito…dobbiamo fare quella sul conflitto di interessi e quella sulla lobby”.

Un Di Maio passionale, ma nello stesso arrabbiato con una parte di lega, nostalgica del centrodestra di berlusconiana memoria, e con la mancata espulsione del presidente della regione Calabria, additando la responsabilità di ciò al segretario del Pd Zingaretti.

Conclude la sua visita a Cosenza chiedendo di continuare a cambiare in Europa con il voto il prossimo 26 Maggio.

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