I cittadini rendesi non saranno mai più sudditi di Principe. La strada iniziata nel 2014 non porta a un ritorno indietro nel passato più buio.

Lo afferma il Sindaco di Rende, Marcello Manna.
Non esisterà più il padrone della città che considera la cittadinanza subalterna e che pensa che Rende sia una sua proprietà privata.
I rendesi, persone colte e libere, – prosegue Manna-non accetteranno più passi all’indietro, simbolo di un’arroganza già punita dagli elettori.
Rende è proiettata verso il 2024 e non può essere amministrata dai Principe e dai Gentile. Quest’ultimi estranei completamente al territorio e ansiosi solo di recuperare il terreno politico perso. Indietro non si torna.
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