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elezioni provinciali

Provinciali a Cosenza, il centrosinistra si sente in vantaggio

Una nota congiunta della coalizione sottolinea come mentre nel centrodestra si pensi solo a litigare e a spartirsi il potere, il candidato Gianni Papasso invece abbia un programma concreto di sviluppo

elezioni provincialiLe lotte interne al centrodestra cosentino potrebbero favorire una risalita del centrosinistra. Ne sono convinti i rappresentanti di quella coalizione, partita in deciso svantaggio nelle proiezioni per le regionali nei comuni della provincia, ma ora in decisa rimonta nelle proiezioni.

Colpa, o merito, delle lotte intestine dall’altra parte che – come sottolinea una nota congiunta dei partiti di centrosinistra – sono solo figlie come sottolinea di uno scontro per il vero obiettivo perseguito: la conquista del potere per il potere. E mentre Occhiuto, Gentile e Manna litigano, anche a colpi di querele, su fatti che nulla hanno a che fare con la gestione organica del territorio e la programmazione del lavoro che la Provincia deve svolgere, Gianni Papasso (candidato unitario del centrosinistra) che ha il solo scopo di amministrare bene l’Ente nell’esclusivo interesse della collettività parla ai sindaci, ai consiglieri comunali e ai cittadini del nostro territorio.

La Provincia di Cosenza non verrà soppressa e quindi, come evidenzia ancora la nota, “se i sindaci e i consiglieri comunali hanno a cuore la difesa della dignità delle istituzioni che rappresentano non potranno non tenere conto del diverso impegno e del diverso stile con cui Gianni Papasso e il centrosinistra stanno interpretando il ruolo assegnato dalla legge e dalla politica ai rappresentanti dei municipi, dando fiducia e continuità ad una positiva esperienza di governo della Provincia che ha contribuito a tenere unito un territorio complesso, difficile, ma ricco di risorse e qualità”.

Ecco perché si fanno un augurio: “Il consenso che sarà liberamente dato a Papasso rappresenterà al continuità di quel lavoro ma anche un nuovo percorso di condivisione e solidarietà istituzionale che vedrà protagonisti tutti i 55 Comuni che compongono la vasta area di Cosenza”.

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