Nicola Leone è il nuovo rettore dell’Università della Calabria. Lo hanno deciso gli elettori dell’Ateneo di Arcavacata, che hanno tributato ad un esponente del Comitato di Intelligenza Artificiale il pieno consenso.
In particolare, Leone ha avuto 409 voti dai docenti e ricercatori (285 Perrelli). Ha, poi, ottenuto 37 voti dal Pta ( voto pesato 4.12) e sulla stessa falsariga anche Perrelli, sebbene lo scrutinio sia ancora in corso, ma a decretare la vittoria di Leone sono stati i 426, 49 , 00 voti totali a differenza dei 302,27 di Perrelli-

In questa corsa elettorale si è registrato un elettorato attivo tra docenti, personale tecnico amministrativo e studenti ( 762 docenti e ricercatori, 684 pta, 139 studenti) ma hanno votato 720 docenti e ricercatori, 678 pta e 126 studenti.
Nicola Leone è Professore Ordinario di Informatica presso l’Università della Calabria da Ottobre 2000, è stato professore presso laTechinische Universitaet Wien ( Austria), e precedentemente Ricercatore presso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e il CRAI (Consorzio per la Ricerca e le Applicazioni dell’Informatica); la sua è una carriera accademica su base scientifica, orientata al raggiungimento di risultati in termini di sviluppo culturale, economico e sociale.
A seguito del ritiro di Palopoli e dopo il primo turno, la sfida tra Leone e Perrelli è stata decisiva per la scelta di un rettorato che, con i numerosi progetti di innovazione, sappia essere un punto di riferimento per i docenti, per la ricerca e anche per le imprese, che intendano condividere percorsi congiunti con l’Università della Calabria.
Nel suo programma il rettore punta sulla didattica, intesa come “alta formazione”, onde evitare di rimanere un passo indietro (attività di mentoring, tutoring e peer tutoring), e maggiore attenzione è affidata alla ricerca, poiché la ricerca è alla base del sapere, ed è promotrice di contenuti e pianificazione strategica.
Una vittoria netta è stata quella di Leone e grazia alla quale non si andrà al ballottaggio, lui originario di Diamante e membro del senato accademico, pronto ad impegnarsi per la cura del capitale umano e sociale.
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