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Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all'Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo

Cosenza, ecco il nuovo Ospedale: 821 posti letto e Chirurgia Robotica all’avanguardia

COSENZA – Il giorno tanto atteso per la sanità calabrese è arrivato. Questo pomeriggio, nel corso di un incontro molto partecipato, il Presidente della Regione e Commissario ad acta, Roberto Occhiuto, ha svelato le slide del progetto esecutivo del nuovo ospedale di Cosenza, che sorgerà nell’area di Rende (vicino al Campus universitario). Un’opera monumentale che punta a chiudere definitivamente l’era delle promesse elettorali per entrare in quella dei cantieri.

I numeri del progetto: una “città della salute”

Il nuovo nosocomio non sarà solo una sostituzione dell’attuale dell’Annunziata, ma una struttura di nuova concezione dimensionata per le sfide del futuro:

  • 821 posti letto complessivi, distribuiti in una struttura moderna e tecnologicamente avanzata.
  • Centro Europeo di Chirurgia Robotica: Occhiuto ha sottolineato la volontà di rendere Cosenza un hub internazionale per la formazione medica e gli interventi ad alta precisione.
  • Investimento e lotti: Il progetto è diviso in tre lotti. Il terzo lotto, riguardante gli uffici amministrativi, attende un ulteriore finanziamento di 200 milioni di euro già richiesto all’INAIL.
  • Integrazione Unical: 17 milioni di euro (fondi FSC) saranno destinati ad aule didattiche e dialisi, consolidando il legame con la Facoltà di Medicina dell’Università della Calabria.

Tempi record: la “corsia preferenziale”

Uno dei punti cardine della presentazione è stata la tempistica. Entro giugno 2026, il documento di fattibilità tecnico-economica sarà consegnato ufficialmente all’INAIL.

“In questa regione non mancano le risorse, manca la velocità nella spesa,” ha dichiarato Occhiuto.

Per ovviare ai ritardi storici, il Presidente ha confermato l’utilizzo di un’ordinanza speciale che permetterà procedure accelerate: le gare d’appalto potranno prevedere tempi strettissimi (anche soli 10 giorni) per la presentazione delle offerte, con l’obiettivo di vedere le prime ruspe in azione il prima possibile.

Oltre l’ospedale: medicina territoriale e Cardiochirurgia

Nonostante il focus sulla nuova costruzione, Occhiuto ha ribadito che un ospedale da solo non basta: “Se non potenziamo le Case di Comunità e la medicina territoriale, i pronto soccorso saranno sempre in affanno”.

In attesa della nuova struttura, arrivano buone notizie anche per l’attuale ospedale Annunziata: il commissario De Salazar ha annunciato che tra circa un mese partiranno i primi interventi di Cardiochirurgia, un servizio vitale che permetterà di ridurre drasticamente l’emigrazione sanitaria verso altre regioni.

Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all'Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo
Il Progetto del Nuovo Ospedale di Cosenza all’Unical di Rende ed al confine con Montalto Uffugo
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