Si sa che ogni cambiamento provoca insofferenza ma non bisogna esagerare. I postumi della sconfitta elettorale non giustificano le falsità delle notizie contenute nell’articolo del gruppo consiliare di minoranza ovvero della lista “Lappano bene comune”, pubblicate sui social e su alcuni quotidiani online in data 01 Agosto c.m..

Non è intellettualmente e moralmente onesto travisare i fatti, evidentemente sono stati informati male! La vicenda riguarda una lite tra due cittadini, di cui uno dipendente di una Cooperativa che lavora per il Comune e l’altro marito di una consigliera comunale di maggioranza, avvenuta venerdì 26 luglio u.s. non sul luogo di lavoro e fuori dell’orario lavorativo. Questi sono i fatti!!!
Nella lite, dunque, non sono stati coinvolti dipendenti comunali. In ogni caso, viste le circostanze, il Sindaco ed i Consiglieri di maggioranza hanno ritenuto opportuno incontrare i dipendenti comunali in un’assemblea che si è tenuta lunedì 29 Luglio, alla presenza della Segretaria Comunale.
In quella sede il Sindaco ha condannato senza equivoci l’accaduto, invitando i dipendenti a chiarire se fossero stati in qualche modo coinvolti nella vicenda. Questi ultimi si sono limitati a raccontare le circostanze relativamente a quanto avvenuto dopo la lite, dal momento che l’operaio si è recato nella
sede comunale. Nel ribadire la ferma condanna verso ogni forma di violenza, da qualsiasi parte essa provenga, si riteneva la vicenda chiusa con quella riunione.
Vista la pubblicazione dell’articolo, ieri mattina è stata indetta un’ulteriore riunione con tutti i dipendenti ai quali è stato espressamente chiesto se, dall’insediamento della nuova amministrazione, abbiano subito minacce ovvero se si sentano in qualche modo ostacolati o impediti al normale svolgimento dell’attività lavorativa. Tutti i dipendenti hanno escluso pubblicamente di aver subito minacce, atteggiamenti intimidatori o azioni di mobbing. Gli stessi sono stati invitati a segnalare al Sindaco ogni eventuale circostanza che possa presagire tali incresciose situazioni.
È spiacevole che i nostri avversari abbiano ritenuto utile amplificare la triste vicenda locale oltre i confini comunali e per lo più presentando il nostro paese, all’opinione pubblica, come un luogo selvaggio, una giungla per l’appunto, dove ogni giorno accadono queste cose. Ciò è deplorevole!!! Lappano non è questa! Lappano è una comunità sana, civile ed accogliente dove purtroppo, a dire il vero raramente, può capitare che si verifica una lite tra cittadini, come del resto può avvenire ovunque.
Da primo cittadino chiedo scusa ai miei concittadini per l’offesa ricevuta, causata dall’improvvido articolo della minoranza.
Ci dispiace che l’ex Sindaco, insieme ad altri esponenti locali del Partito Democratico, testimoni oculari di una lite ben più grave di questa, avvenuta qualche mese fa, non siano stati così solerti a denunciare pubblicamente l’accaduto ed a prenderne le distanze. Ma si sa, se il “guaio” lo commette un nostro amico meglio essere omertosi. Due pesi e due misure non vanno bene! Si dovrebbe interrogare l’ex Sindaco e chi lo sostiene se queste spiacevoli situazioni non siano il risultato di un disagio sociale frutto di un’errata politica che ha creato divisioni nella popolazione.
Il nostro motto è il “Cambiamento”! Vogliamo cambiare un modus operandi attraverso l’ascolto come mezzo per comprendere i problemi/bisogni dei cittadini e cercare di trovare soluzioni condivise. Ovviamente se gli amici, e non lo dico con sarcasmo in quanto con molti di loro mi lega un sano rapporto di amicizia e di stima reciproca, della lista “Lappano bene comune” fossero a conoscenza di fatti specifici che hanno rilevanza giudiziaria li invito a mettermi al corrente essendo pronto, se necessario, a sporgere denuncia insieme a loro.
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