Il Ferragosto in città: come sopravvivere per chi resta e abitudini dei cosentini
Le città non vanno in ferie, anzi. Restano aperte per chi non si sposta, e per chi è già stato in vacanza potrebbe essere un buon motivo per rimanere in città, o prediligere le tipiche grigliate di Ferragosto.
Quasi 8 italiani su 10 vanno al mare, in montagna o in case attrezzate per cimentarsi nell’arte della grigliata, una grigliata che può anche essere a base di verdure, nonostante la maggioranza degli italiani scelga la carne da grigliare il 15 Agosto (salsiccia di suino italiana, la braciola di maiale, la pancetta, la Fiorentina, o gli hamburger. etc).
Il Ferragosto a Cosenza: luoghi e mete da visitare per chi resta in città
Non vanno in vacanza le terme che, anche in città, si confermano luogo molto amato da gente di ogni età e sesso. A Cosenza, invece, rimarranno aperti nel giorno di Ferragosto il Castello Svevo, non resta chiuso anche il Museo dei Brettii e degli Enotri, in modo da consentire a chi non parte per mete lontane di dedicarsi alle visite culturali.
Ricette di Ferragosto tra grigliate e ricette della nonna
Il caldo e le alte temperature non fermeranno i cosentini che, nella maggior parte dei casi, si recherà in Sila per trascorrere una giornata in compagnia di amici e parenti, irrobustendo le porzioni di cibo a mò di grigliata, oppure con le ricette dalla nonna (pasta al forno, parmigiana di melanzane, caprese, pomodori,fritture varie,peperoni).
Esiste un vademecum, sottolinea la Coldiretti, per ottenere una grigliata di successo: innanzitutto, è opportuno scegliere materie prime di qualità, poi cosa necessaria è posizionare il barbecue lontano da luoghi a rischio incendio, che potrebbero essere favoriti anche dal caldo record che sta attraversando tutta la Penisola, e, infine, usare carbonella e legno di qualità.

I Cosentini e le vacanze a Ferragosto: una parte va al mare o in Sila
“Le spese sono troppe e preferiamo rimanere in città-aggiunge una coppia di sposi- ma sicuramente ci diletteremo con le ricette calabresi, o al massimo andremo al mare nel pomeriggio”.
Si uniscono a loro alcuni ragazzi, che passeranno il Ferragosto al mare o in campagna,anche solo per staccare la spina e trascorrere una giornata diversa, sulle orme del rito ferragostano.
E non mancherà la classica “toccata e fuga” di chi andrà in Sila per il “panino con caciocavallo silano”.
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