Caro Segretario,

quando ho deciso di candidarmi all’Assemblea Nazionale, appoggiando la tua candidatura, l’ho fatto perché apprezzavo il coraggio che ci mettevi nel ricostruire il partito partendo da quei valori e idee che hanno sempre contraddistinto il centro-sinistra.
Oggi ti chiedo di avere lo stesso coraggio e affrontare a viso aperto la questione primarie in Calabria.
Gli iscritti e gli elettori del PD calabrese hanno il diritto di scegliere il proprio candidato a Presidente. I gruppi dirigenti, i circoli e gli iscritti devono essere rispettati perché perfettamente capaci di determinare il proprio futuro senza ricorrere ad imposizioni dall’ alto e soprattutto a candidati costruiti a tavolino che della Calabria non conosco nemmeno i confini.
Segretario, io amo la mia terra e ho deciso di rimare per lottare e metterci tutta la forza possibile per renderla una terra migliore libera da ogni condizionamento.
Concludo affermando con convinzione e forza che ho appoggiato Mario Oliverio cinque anni fa e oggi continuo a farlo, perché ricordo benissimo come era la Calabria prima di Oliverio e cosa è diventata con lui in questi anni, riacquisendo quella dignità e quella speranza di una terra bella ed amara che ha solo bisogno di continuare il cammino intrapreso verso il futuro.
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