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Due esemplari di barbagianni liberati nella Riserva Lago di Tarsia

Finalmente liberi e in ottima salute, due esemplari di barbagianni liberati nei giorni scorsi nella Riserva Lago di Tarsia

barbagianniErano presenti al volo per la riconquista della libertà l’Assessore al Patrimonio Faunistico della Provincia di Cosenza Biagio Diana, il Direttore Agostino Brusco e il Presidente del CRAS di Rende Mauro Tripepi.

Erano esemplari ancora piccoli quando sono stati consegnati lo scorso giugno all’Ente gestore delle Riserve (Amici della Terra Italia) e affidati al Centro Recuparo Animali Selvatici di Rende affinchè se ne prendessero cura.

Dopo tre mesi di cure,i due barbagianni sono stati liberati nei giorni scorsi nella Riserva Lago di Tarsia.

Gli esemplari (Tyto alba Scopili) sono rapaci che fanno parte della famiglia dei Titonidi.

Sono animali notturni, si nutrono di rane, talpe, ratti, arvicole, insetti. nidifica e vive nelle riserve per tutti i mesi dell’anno.
L’atezza varia dai 33 ai 39 cm con apertura alare che va dagli 80 ai 95 cm.

Quella dei due barbagianni liberati è l’ennesima operazione di recupero e rilascio in natura che da esito positivo grazie alla collaborazione, messa in atto da tempo, tra il Centro Recupero Animali Selvatici di Rende e le Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati.

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