Da oggi sino a giovedì 9 ottobre tutte le mattine un punto voluto dalla Croce Rossa di Cosenza e dall’Asl locale per effettuare test rigorosamente anonimi

Una campagna di sensibilizzazione voluta dal Comitato locale di Cosenza della Croce Rossa Italiana (guidato dal dottor Antonio Schettini) in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera cittadina. La CRI da anni a Cosenza lavora a fondo sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili insieme ad associazioni come ‘Eos Calabria’ e ‘Certi Diritti’, presenti allo stand Unical con il loro materiale informativo.
Come ha spiegato il dottor Schettini presentando l’iniziativa, “l’esigenza quella di fare informazione in un momento storico in cui i media hanno abbassato la guardia sull’argomento”.
E in effetti i dati relativi al 2012 segnano ancora numeri drammatici: in Italia si sono registrati 3.853 di malati per il virus Hiv e quattro su cinque sono maschi con un’età media di 38 anni mentre per le donne scende a 36. In Calabria però la percentuale è relativamente bassa, con 6 casi ogni milione di abitanti. In ogni caso il veicolo di trasmissione predominante rimane quello sessuale.
Per effettuare il test all’Unical sarà sufficiente presentarsi a digiuno allo stand ed effettuare il prelievo in forma anonima, indicando semplicemente data di nascita e le iniziali del nome.
Il campione verrà inviato in ospedale e il referto sarà disponibile dopo 24 ore presso lo stesso stand., in busta sigillata. In caso di positività, allegato alla busta l’esaminato troverà un invito a presentarsi presso il laboratorio dell’Annunziata per la ripetizione del test ed eventuali approfondimenti clinici, anche con il supporto di psicologi.
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