Il Cosenza esce sconfitto anche da Benevento per 1 a 0
La squadra di Braglia viene punita oltre gli attuali limiti dopo aver giocato un match aggressivo ed ordinato fin dai primi minuti di gioco. Nessun timore reverenziale per la compagine silana d’avanti ai più quotati padroni di casa, Kanoutè e compagni giocano un ottimo incontro che avrebbe meritato per l’atteggiamento visto in campo sicuramente maggiore fortuna. Decide la contesa Armenteros proprio nei minuti di recupero che spezza un equilibrio durato per l’intera partita.
CRONACA
Parte bene il Cosenza nei primi 15 minuti di gioco, Kanoutè e Machach, con tiri dalla distanza provano ad impensierire senza troppa fortuna e convinzione il portiere di casa Manfredini. Dopo venti minuti “sornioni” il Benevento si rende pericoloso con un colpo di testa del suo attaccante Coda deviato in bello stile da Perina. Partita che ristagna prevalentemente a centrocampo con la squadra di Occhiuzzi che si fa preferire per un miglior palleggio, Machach un paio di volte non sfrutta due buone occasioni in ripartenza. Alla mezzora di gioco, Improta per la compagine sannita , scattato sul filo del fuorigioco, si divora la prima vera palla goal del match calciando da buona posizione nettamente fuori. Machach è il più vivace della squadra ospite, al minuto 35 offre una palla d’oro per l’inserimento di Baez in area di rigore che spreca con un tiro debole facilmente intercettato dall’estremo difensore del Benevento . Il primo tempo si chiude con un tiro di Maggio dal limite bloccato in presa sicura da Perina .
Nella ripresa il tecnico Inzaghi lascia negli spogliatoi Volta ed inserisce Antei. Sau dopo due minuti calcia altissima una punizione dal limite dell’area. Cresce la pressione del Benevento con Improta che spaventa Perina . Occasionissima per il Cosenza di testa con Rivière ma Manfredini con un miracolo devia in calcio d’angolo. Dopo 15 munti Occhiuzzi richiama in panchina un buon Machach per Pierini. Dopo un’ ora di gioco, capitan Corsi, monumentale la sua chiusura in diagonale su Coda, evita il peggio per la sua difesa. Inizia la girandola delle sostituzioni : finisce la benzina Rivière entra Carretta al suo posto, Kragl invece prende il posto di Improta, Sciaudone per uno stanchissimo Kanoutè, Armenteros per un deludente Sau. L’arbitro concede 6 minuti di recupero, e proprio il nuovo entrato Armenteros, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto rapidamente dagli uomini di Inzaghi, anticipa da due passi Sciaudone battendo un incolpevole Perina facendo esplodere il Ciro Vigorito, che ormai si era rassegnato al risultato di pareggio.
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