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Pericoloso ordigno bellico rinvenuto a Vibo Valentia

Pericoloso ordigno rinvenuto a Vibo Valentia

Artificieri dell’esercito di nuovo al lavoro, stavolta a Vibo Valentia dove è stato rinvenuto un pericoloso ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale

Ha coinvolto una struttura militare e richiesto l’intervento di personale qualificato il rinvenimento di un pericoloso ordigno bellico a Vibo Valentia, rinvenimenti che stanno caratterizzando questo inizio autunno in tutta la nostra regione.

Pericoloso ordigno bellico rinvenuto a Vibo Valentia
Pericoloso ordigno bellico rinvenuto a Vibo Valentia

La bonifica degli ordigni inesplosi da parte dell’Esercito prosegue, dunque, dopo gli interventi dei giorni scorsi nelle province di Cosenza e Reggio Reggio Calabria.

La causa di questo continuo affiorare di ordigni bellici è da attribuire ai fenomeni atomosferici di questi giorni, caratterizzati da violenti e prolungati acquazzoni.

A Vibo Valentia, a intervenire è stato il personale artificiere dei Carabinieri della città che ha provveduto a mettere in sicurezza l’ordigno ed ha provveduto ad avviare le procedure per la neutralizzazione dello stesso.

In particolare, il Team dell’Esercito guidato dal Primo Maresciallo Giuri e coadiuvato dall’Operatore CMCS Catricalà con a supporto l’assistenza sanitaria del 118 di Vibo, ha rimosso e successivamente trasportato il residuato inesploso presso una cava comunale dismessa, sita nei pressi della base stessa.

Pericoloso ordigno bellico rinvenuto a Vibo Valentia
Pericoloso ordigno bellico rinvenuto a Vibo Valentia

Il pericoloso ordigno è stato fatto brillare in maniera controllata, cioè facendo evitare che si generassero probabili effetti devastanti di schegge metalliche.

I Nuclei Artificieri dell’Esercito sono i responsabili della bonifica dei residuati bellici, effettuano circa 3000 interventi di bonifica ogni anno su tutto il territorio nazionale.

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