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Stefano Fiore: “Non devo vergognarmi di nulla”

Stefano Fiore durante il match contro il Perugia, al goal dei padroni di casa è andato a festeggiare insieme ad una vecchia conoscenza dei cosentini il giocatore Iemmello.

I tifosi cosentini hanno aspramente criticato, soprattutto sui social, il comportamento di Stefano Fiore reo di aver esultato contro il “suo” Cosenza.

La polemica è stata l’argomento del giorno e Stefano Fiore attraverso i social ha risposto al commento di un tifoso spiegando il suo punto di vista.

Stefano Fiore: “Non devo vergognarmi di nulla”
Stefano Fiore: “Non devo vergognarmi di nulla”

Di ciò che oggi è Stefano Fiore conosciamo tutti e’ nato a Cosenza il 17 aprile 1975 e annovera fra le sue esperienze l’essere stato un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano di ruolo centrocampista, attualmente è collaboratore atletico del Perugia.

Ciò che però resta impresso nella mente dei tifosi rossoblu è il luogo di nascita: Cosenza.

I cosentini ‘doc’ lo hanno acclamato e adorato durante il periodo che trascorse nella città dei Bruzi, cantando e saltando sugli spalti quella ormai canzoncina ‘scaccia pensieri’ che fa così: ‘Chi non salta giallorosso è..!’

Non importa se il reale avversario in campo fossero le aquile, per i lupi ciò che conta é continuare ad innalzare il vessillo rossoblu. Un po’ per scaramanzia. Un po’ perché a dirla tutta.. taluni antagonismi sono destinati a restare. Intatti. Ma non per questo privi di rispetto.

E forse il problema ieri a Perugia è sorto proprio a causa di una cosiddetta mancanza di rispetto verso un popolo che fa dei suoi colori calcistici, uno stile di vita.

Nessuno si aspettava l’abbraccio così sentito e per molti ostentato di Stefano Fiore, cosentino sulla carta purosangue, con Iemmello ex calciatore del Catanzaro che ha perfino mimato con le braccia il volo dell’aquila.

Per tantissimi non si tratta di dove si allena o quale società calcistica paga il tuo stipendio a fine mese.. è questione di appartenenza. E di null’altro.

Fiore ha risposto pubblicamente alle puntualizzazioni che gli son state rivolte dai cosentini sul web: per l’ex calciatore Bruzio nativo di Cosenza, si tratta solo di esultare per la squadra che lo ospita.

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