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Il grande cuore della Calabria che non si arrende

Immaginiamo di mischiare in modo più o meno bilanciato i seguenti ingredienti: un cuore che batte forte, un senso civico permeante, un animo sensibile e dedito al dovere verso il prossimo, un senso di responsabilità e protezione sviluppatosi nei confronti non di se stessi, ma del resto del mondo e.. tanta tanta paura. Si. Anche di quella c’è bisogno al fine di descrivere il ragazzo laureatosi il 18 ottobre del 2006 all’università Magna Grecia di Catanzaro in Medicina e Chirurgia e, con un corso di specializzazione che lo abilita a lavorare altresì in pronto soccorso e in 118.

Un ragazzo come tanti si può in primo acchito pensare.. eppure questo ragazzo originario del capoluogo calabrese, non s’è accontentato di lavorare senza sosta presso l’ospedale di Cosenza. Non s’è curato di avere e di far parte di un nucleo familiare composto oltre che dai suoi genitori, anche dalla fidanzata, futuro avvocato. Non lo ha fatto. Non ha potuto e non ha voluto. Perché, contrariamente a quanti molti pensano, il vero Amore è quello che si prova e si manifesta in azioni mirate e consapevoli al supporto del Bene Comune: la VITA. Di questo gravoso peso, il nostro conterraneo Antonio Mantella, ha voluto farsi carico. Ha scelto di rispondere all’appello lanciato del Governo e all’urlo disperato di tutte quelle persone che stanno lottando e lotteranno per continuare a vivere.

Ad esserci. Il nostro medico, come certamente tanti altri, è in partenza per Capua, perché sarà da lì che fra domani e domenica partirà la prima task force di infermieri che verrà distribuita fra le regioni dell’Emilia Romagna, della Lombardia, del Trentino Alto Adige, della Valle d’Aosta e delle Marche.

A noi, comuni mortali, non ci resta che augurare il meglio al dott. Mantella, chè #andràtuttobene, ma solo perché il mondo è costituito da eroi come lui e come tutti quelli che nel loro piccolo, stanno contribuendo a salvare l’umanità e a vincere l’ennesima guerra. Come disse Anaïs Nin ‘ Dev’essere necessario un grande coraggio per donare a molti quel che spesso non si dà che all’amato’.

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