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Decreto maggio No di Confindustria-Ance a taglio orario a pari salari

Decreto maggio: ‘No’ di Confindustria-Ance a taglio orario a pari salari

Continuano gli incontri per le misure economiche di contenimento e varare, dunque, il decreto maggio.

Oggi in videoconferenza incontro con i rappresentanti di Confindustria, Confapi, Confimi, Confprofessioni, Ance. L’incontro è stato aperto dai ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli, e con le associazioni rappresentative del settore agricolo e alimentare:Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Federdistribuzione. 

Ciò che è emerso dall’incontro è che Confindustria e Ance hanno detto ‘no’ alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario.

Il ministro Nunzia Catalfo avrebbe spiegato che l’idea è permettere con specifiche intese di rimodulare l’orario di lavoro, per il periodo dell’emergenza Coronavirus, e destinare parte dell’orario a corsi di formazione, a parità di stipendio.

Ecobonus per spese dal 1 luglio a fine 2021

Chi sceglie di ristrutturare casa, migliorando l’efficienza energetica o la resistenza antisismica, potrà usufruire di un ‘superbonus‘ al 110%, per i lavori avviati dal 1 luglio di quest’anno fino alla fine del 2021.

Gli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di riscaldamento dei condomini ‘traineranno’ anche altri interventi coperti dall’ecobonus fino al 110% (ora vanno dal 50% al 65%, o all’85% per i condomini).

Lo stesso vale per interventi che migliorano la classe antisismica: in più per chi stipula una polizza per proteggere la casa dai danni di un terremoto la detrazione passa dal 19% al 90%. Il superbonus spetta anche per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Sale al 110% il bonus facciate se con miglioramento energetico o antisismico (per lavori da inizio 2020 a fine 2021).

C’è anche la possibilità, estesa, di chiedere lo sconto in fattura o di cedere il credito d’imposta alle banche o a intermediari finanziari (dal 1 gennaio 2020).

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