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Parma Cosenza Coppa Italia 2

Coppa Italia: il Cosenza esce sconfitto 2-1 dal ‘Tardini’ a testa altissima

Al ‘Tardini’ per l’impresa. Il quarto turno di Coppa Italia vede scontrarsi, tra le tante, anche Parma e Cosenza.

Da una parte il Parma con la voglia di riscatto dopo la brutta sconfitta in campionato contro la Roma. Dall’altra il Cosenza a caccia dell’impresa mai agguantata nella sua storia. Il quarto turno di Coppa Italia risulta essere il più interessante.

I Lupi al ‘Tardini’ scendono in campo con molte novità.

Tra queste la presenza dal primo minuto di Sacko e Petre. Kone trequartista. Capitan Corsi sulla sinistra per dare spazio a Bouah sulla destra. Schiavi centrale in difesa.  Scelte curiose ma azzeccate. Il Cosenza di Occhiuzzi, infatti, scende dall’inizio egregiamente e crea anche curiose occasioni.

Il Parma passa in vantaggio al 13′ con Brunetta. Capitan Corsi pareggia al 38′ con un tiro forte centrale su un ottimo assist di Bouah, ma al 39′ Brunetta rimette in chiaro la questione. Uno svantaggio sicuramente immeritato dopo un primo tempo in cui i Lupi hanno fatto una degna figura.

Nella seconda frazione di gioco le due squadre provano a cambiare qualche innesto.

Parma Cosenza Coppa Italia
Parma Cosenza Coppa Italia

Soprattutto i Lupi che inseriscono la velocità di Baez, Bahlouli e il giovane Sueva. Fantastica occasione per un possibile pareggio di Sacko al 70′ a tu per tu con Sepe provando a fare ‘il cucchiaio’ ma palla, naturalmente, intercettata dal portiere.

Un clamoroso fallo di mano all’80′ non fischiato a favore del Cosenza ha creato molto scompiglio. Un rigore non dato ma che avrebbe riequilibrato una partita più che giusta sul pareggio. L’arbitro, comunque, lascia correre.

Il match di Coppa Italia termina 2-1 in favore dei padroni di casa ma il riassunto dell’intera gara rimane nella frase: “E’ il Cosenza ad aver perso, non il Parma ad aver vinto”.

La sconfitta genera tanta rabbia per 2 motivi. 1. Errori come quelli che hanno portato ai gol del Parma, se fatali in Serie B, vengono raddoppiati maggiormente contro una squadra di Serie A. 2. Clamorosi errori come il rigore non fischiato, rischia di rovinare l’intensità e il gioco di una partita perfetta.

Un peccato per la squadra silana. Una squadra che ci ha creduto fino al 93′ esimo a quel sogno che si chiama ‘Olimpico‘. Ma il Cosenza sa che, nonostante la sconfitta, c’è tanto ottimismo per il futuro per quello che si è visto in campo. I Lupi sono sempre più squadra.

IL TABELLINO DEL MATCH

Parma (4-3-1-2): Sepe; Busi (58′ Gagliolo), Iacoponi, Osorio, Ricci; Nicolussi Caviglia, Brugman (58′ Scozzarella), Kurtic (77′ Sohm); Brunetta (73′ Camara); Karamoh, Cornelius (73′ Adorante). ALL. Liverani

Cosenza (3-4-1-2): Falcone; Schiavi, Idda, Tiritiello; Corsi (63′ Vera), Sciaudone (53′ Bruccini), Ba, Bouah (73′ Sueva); Kone (53′ Bahlouli); Petre (73′ Baez), Sacko. ALL. Occhiuzzi

ARBITRO:  Giacomo Camplone di Pescara

RETI: 13, 39′ Brunetta, 38′ Corsi

AMMONIZIONI: Iacopini, Kone, Schiavi

(Foto Copertina: IlCosenza.it)

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