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Giandebiaggi gol per l’ultimo successo casalingo del Cosenza sul Venezia

ArancioNeroVerdeRossoBlu. Non è un’accozzaglia di colori messi l’uno vicino all’altro per caso. È l’incrocio cromatico tra due realtà calcistiche e due tifoserie, quella del Cosenza e del Venezia, unite da anni in uno storico gemellaggio e simboleggiato, per l’appunto, da questa dicitura coniata ad hoc.

Che, causa pandemia e stadi chiusi al pubblico, non potrà essere rinsaldato in presenza dai rispettivi supporters in occasione della sfida di martedì tra Cosenza e Venezia. Sarà la quattordicesima volta che le due squadre si affronteranno al “San Vito – Gigi Marulla”.

La rovesciata vincente di Gennaro Tutino (photo De Marco per IlCosenza.it)

Nelle ultime due occasioni, il risultato finale è stato il medesimo. 1-1 nel 2018/2019 con il Cosenza che festeggia la matematica permanenza in cadetteria, i tifosi di casa che si stropicciano gli occhi di fronte all’eurogol confezionato dalla premiata ditta partenopea Palmiero-Tutino (clicca qui per rivederlo) e il Venezia che deve continuare a sudare in ottica salvezza. La squadra di Cosmi, poi retrocessa sul campo nel playout con la Salernitana, verrà ripescata dopo il fallimento del Palermo.

Ed è 1-1 anche nella precedente stagione. All’incornata vincente di Emmanuel Rivière, al primo centro (senza capriola, ma solo rimandata) in maglia rossoblù, risponde il rigore trasformato da Montalto e decretato dal direttore di gara per un pestone di Idda su Aramu. Per risalire all’ultimo successo dei padroni di casa bisogna salire sulla macchina del tempo e portarla indietro al 2001.

Al “San Vito” va in scena una sfida da alta classifica: Cosenza e Venezia sono appaiate al terzo posto in classifica a quota 39 punti. L’impianto di via degli Stadi fa fatica a contenere l’entusiasmo di 15 mila aficionados estasiati dalla rendimento altamente performante dei ragazzi di mister Mutti. L’episodio decisivo del match al minuto 14 della ripresa. Savoldi prende palla nei pressi della bandierina del calcio d’angolo, punta il diretto avversario Conteh e lo fa secco con un dribbling. Sul cross teso al centro si fa trovare pronto Giandebiaggi, che di testa spinge in fondo al sacco il pallone del gol vittoria.

Altro breve balzo temporale, alla stagione 2002/2003 per individuare, invece, una vittoria degli ospiti. Amerini e Poggi mettono al sicuro il risultato. Tardiva la reazione dei rossoblù con la rete realizzata da Alteri quando ormai sul film della gara stanno già scorrendo i titoli di coda.

(Immagine di copertina Pescatore-Tucci)

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