Un’intera famiglia di Trebisacce finisce all’ospedale, salvati dalla prontezza del padre

L’intero nucleo familiare dopo aver ingerito i funghi, passate alcune ore, ha avvertito gli stessi sintomi addominali.Subito il padre, capendo la gravità della situazione, ha portato tutti al primo pronto intervento dell’ex ospedale di Trebisacce.Qui i medici, dopo alcune domande ai pazienti circa il cibo ingerito, hanno optato per il trasferimento della famiglia presso l’ospedale dell’Annunziata di Cosenza, provvisto di reparto di rianimazione, per poter fronteggiare eventuali emergenze.Le condizioni dei pazienti, sottoposti a varie lavande gastriche, risultano stazionarie.
All’origine di questi numerosi episodi di avvelenamento da funghi vi è sicuramente la poca conoscenza delle varie specie, commestibili e non.
Per gli amanti dei funghi vi è da sempre il servizio delle ASP provinciali con gli Ispettorati Micologici.Anche all’Asp di Cosenza, che rilascia gratuitamente una consulenza circa la commestibilità dei funghi raccolti.Ma a quanto pare davvero pochi se ne rivolgono.
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