“LUCCHETTA. Origini, sviluppo e orgoglio di una comunità” è il titolo del libro, pubblicato nei giorni scorsi, che racchiude la particolare storia di questa località rurale di Montalto Uffugo.
Edito da Galassia Editrice, è stato scritto dalla giornalista Rita Russo che, per narrare la genesi, le stagioni e l’identità della comunità Lucchetta, ha utilizzato, oltre alle sue conoscenze derivanti dall’appartenenza a questa località, le ricerche storiche effettuate da Aldo De Angelis e Giuseppe Smeriglio.

Il fulcro centrale del libro, che è stato promosso dall’Associazione Circolo Lucchetta guidata dal presidente Claudio Marrelli, è costituito da un acquisto; un acquisto materiale che ha visto la sua massima espressione significativa nel conseguente acquisto di un nuovo ruolo sociale: l’acquisto, nel 1925, da parte di sette famiglie, della quasi totalità del territorio di Lucchetta. L’acquisto che sancì il passaggio di proprietà di questi terreni e del caratteristico Casino, l’edificio simbolo di Lucchetta, dai latifondisti del luogo a sette famiglie di coloni: i coniugi Bruno Smeriglio e Rosaria Vercillo; i coniugi Giuseppe Russo e Arcangela Smeriglio; i coniugi Gaspare Smeriglio e Francesca Russo; i coniugi Giuseppe Prete e Carmela Russo; i coniugi Salvatore Russo e Angela Vetere; i coniugi Salvatore Prete e Filomena Filippelli; e Pietro Russo.
Con grandi sforzi e sacrifici, ma anche con uno spiccato senso di fiducia e sostegno reciproci, queste sette famiglie hanno fondato una comunità che oggi, come allora, manifesta con grande orgoglio il valore dell’unione di cui vive e si nutre e che è rintracciabile in una serie di azioni e attività svoltesi nel corso del tempo e raccontate nel libro.
“LUCCHETTA. Origini, sviluppo e orgoglio di una comunità”, da domani disponibile nelle librerie di Montalto, contiene una raccolta di foto storiche, di persone e luoghi, che regalano un tuffo nel passato per invitare a conquiste conoscitive presenti; narra di persone e “personaggi” della comunità e di interessanti vicende che li hanno visti protagonisti; dedica una sezione ai giovani di Lucchetta coinvolti nella Seconda Guerra Mondiale; racchiude documenti storici e alberi genealogici.
Un lavoro che vuole essere, innanzitutto, un atto d’amore della e per la comunità di Lucchetta.
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