Il centro vaccinale di Lattarico, su iniziativa del sindaco Antonella Blandi, ha predisposto tre giorni di somministrazioni con il Vax Family Week-End
Il centro vaccinale di Lattarico va a gonfie vele ed il Vax Family Week-End ne è stata una ulteriore conferma. Un centro, immerso nel verde che si presenta con ampi spazi, anche dedicati ai bambini.

Spiccano i giochi da giardino nell’area verde antistante alla struttura, i parcheggi e i luoghi ombreggiati. Parola d’ordine del centro sono accoglienza e organizzazione.
Già a km di distanza, il percorso che porta alla contrada Palazzello, è disseminato di cartellonistica con le indicazioni stradali per raggiungere l’hub vaccinale.
Un centro che sta facendo parlare molto di sé. Il week-end appena trascorso ad esempio, ha fatto registrare un numero di vaccinazioni da record, ben 3.940.
Nella giornata di sabato, quella del Vax Family Day sono state somministrate ben 1740 dosi vaccino, di tutte le tipologie mentre nella giornata di domenica si sono raggiunte le 1.100 somministrazioni per un totale di 2.840 nell’intero fine settimana a cui vanno sommati altri 1.100 vaccini eseguiti venerdì scorso per un totale di 3.940 somministrazioni.

Complessivamente, il distretto Valle Crati Nord, ha raggiunto 4.340 somministrazioni, 400 infatti sono state eseguite presso il centro di Montalto Uffugo.
La campagna vaccinale ormai procede spedita e specie per il centro di Lattarico, con numeri di tutto rispetto.
Grande soddisfazione è stata espressa dal responsabile territoriale dell’ASP di Cosenza per il distretto Valle Crati Nord, dr. Roberto Leonetti ma anche dal sindaco di Lattarico, dott.ssa Antonella Blandi.
“L’impegno riguardo alle vaccinazioni nasce nel mese di febbraio. Già da allora mi sono prodigata per realizzare il centro vaccinale a Lattarico” – ha detto il sindaco Blandi.
I numeri del fine settimana sono frutto di un’iniziativa locale, il Vax Family Week-End
“Avevamo chiesto di poter fare il Vax Family Week-end e ci è stato accordato” – ha spiegato il sindaco. “A questi vanno aggiunti quelli del Vax Family Day, organizzato dalla Protezione Civile”.
“Stiamo somministrando tutti i vaccini – ha aggiunto Blandi -, Johnson & Johnson, Pfizer, Moderna e AstraZeneca con il supporto di nove medici”.
Risultati importanti che derivano da una sinergia fra tutti gli attori
“Parte tutto da una mia idea espressa ai sindaci del distretto Valle Crati e che ci ha visto tutti insieme, coinvolti in questa impresa. Abbiamo chiesto un incontro al commissario La Regina ed al dott. Ottorino Zuccarelli, offrendo la disponibilità dei locali. A febbraio siamo partiti, fra i primi in Calabria. Poi siamo stati accreditati in piattaforma regionale e da qui è iniziata questa avventura che ci ha fatto registrare numeri sempre più rilevanti”.
I numeri sono importanti ma l’aspetto umano non è da meno
“Abbiamo dato ascolto alle persone, privilegiando il rapporto con i cittadini che non sono considerati dei numeri. Ognuno ha le sue esigenze e problematiche. Siamo andanti incontro a chi non sapeva come registrarsi in piattaforma o a chi non è nelle possibilità di accedere ai locali del centro. Per questi ultimi il vaccino è stato effettuato direttamente in auto. Infine, abbiamo attivato il servizio di vaccino a domicilio”.
Il sindaco ha parlato della necessità di aggiornare la strategia
“Ora è necessario pensare di vaccinare i lavoratori – ha proseguito -, ovvero chi sta nei supermercati, chi lavora nella ristorazione e nel settore dell’abbigliamento così come i giovani, che sono coloro che si muovono di più sul territorio”.
Blandi ha parlato del suo rapporto con la pandemia
“Il problema del covid mi ha toccato molto. Facendo la farmacista sono sempre vicina alla gente e uno dei grandi problemi di questa pandemia, oltre a quello legato alla patologia, è quello psicologico. A volte per negativizzarsi passano 30, 40, 50 giorni e stare in casa in quarantena per questi lunghi periodi non è cosa semplice. Per questo dobbiamo proseguire a vaccinare il più possibile con tutte le nostre forze”.
Il sindaco Antonella Blandi lo abbiamo trovato al centro vaccinale la mattina di domenica 16 maggio ma dalle informazioni raccolte sul posto, in pratica è sempre lì a seguire tutte le operazioni e a sostenere l’organizzazione cercando di fare in modo che gli utenti vivano questa esperienza in serenità e senza alcun tipo di disagio.
Vai al contenuto













