Finalmente è Serie C. L’Eugenio Coscarello vince anche l’ultima di campionato contro la Cittanovese e può finalmente festeggiare.
Le ragazze dell’Eugenio Coscarello conquistano una Serie C al termine di un campionato dove solo il Cosenza avrebbe potuto rappresentare un ostacolo. Le ragazze di Mister Silvio Greco vincono anche l’ultima contro la Cittanovese per 1-0 collezionando, così, 7 vittorie e 1 pareggio con ben 67 gol fatti e solo 7 subiti. Un risultato storico per la città di Castrolibero e per la scuola calcio Eugenio Coscarello che da sempre con sacrifici e passione porta avanti una realtà sempre più moderna e rivolta a progetti più ambiziosi.
Per la nostra testata è intervenuto proprio mister Greco, soddisfatto delle sue ragazze al termine di un campionato avvincente e di esperienza.

“Abbiamo di sicuro costruito un qualcosa di importante -ha detto- Un anno fa ho avuto l’incontro con due persone speciali: il direttore Orefice ed il presidente COSCARELLO che oggi ringrazio. Mi hanno proposto un progetto, un programma che ho subito voluto condividere.
Domenica abbiamo raggiunto l’obiettivo che avevamo prefissato, la società ha fatto dei sacrifici importanti ed oggi sono qui a confermare il mio pensiero da sempre. Nel calcio non si improvvisa nulla, nel calcio c’è bisogno di programmazione, c’è bisogno di porsi degli obiettivi a breve e a lungo termine. Poi durante il cammino bisogna avere la forza di superare gli ostacoli che comunque ci sono, ne abbiamo avuto tanti, abbiamo avuto periodi bruttissimi che ci hanno segnato, ci siamo guardati negli occhi e siamo ripartiti con forza e tanta rabbia che siamo riusciti a trasformare in energia “positiva” per affrontare la stagione, ottenendo il giusto premio”.
E’ stato un campionato sempre volto in un’unica direzione: la vostra. Ad eccezione del Cosenza, nessuno vi ha mai rallentato”. Si aspettava anche una così netta differenza proprio con le Lupe?
“Abbiamo iniziato subito con il piede giusto nel derby contro il Rende, siamo arrivati allo scontro di andata contro il Cosenza, carichi e determinati e vogliosi di fare bene. Sapevamo di giocarci tanto in quella sfida.
I primi venti minuti tre a zero per noi, quello credo sia stato il momento in cui abbiamo capito veramente il nostro valore, perché non abbiamo avuto nemmeno la possibilità di fare amichevoli per via del COVID quindi la consapevolezza ed il valore reale del gruppo non abbiamo mai avuto modo di testarlo.

Abbiamo consolidato il nostro percorso con partite giocate bene, con la giusta intensità, con la giusta concentrazione, perché non è stato facile, nulla è facile, te lo devi guadagnare come domenica contro la Cittanovese, ottima squadra che ha affrontato un annata molto sfortunata per per via degli infortuni.
Contro il Cosenza è stata una bella sfida, loro ottima squadra, credo che nei due incontri abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più, che vincere il campionato non è stata fortuna, non è stato un caso”.
Se dovesse dare un voto alle sue ragazze, quale sarebbe?
“Un voto alle ragazze sarebbe assolutamente positivo, per la presenza agli allenamenti, per la reazione che hanno avuto alla perdita del caro Raffaele, hanno fatto gruppo in un momento difficilissimo per tutti. Hanno avuto la forza di ritrovarsi al campo e ripartire. Faccio a tutte loro i miei complimenti, sono anni che alleno e questo gruppo devo dire che è stato fantastico, da chi ha giocato sempre a chi ha fatto pochi minuti, tutte meravigliose ragazze, quindi a loro tutte do un bel dieci!”
Una stagione/campionato particolare con il fattore covid, ma che non ha impedito il bel gioco ma soprattutto il divertimento. La sua squadra conclude con 0 sconfitte e miglior attacco. Nonostante questo pensa ci sia qualcosa da migliorare ancora?

“Annata davvero difficile perché abbiamo dovuto cambiare preparazione, allenamenti per via di questa pandemia, nonostante tutto però è stato un percorso positivo. Dobbiamo migliorarci, conquistare una promozione non deve solo essere un arrivo, ma è anche un punto di partenza importante. In quest’annata di sicuro abbiamo capito davvero il nostro valore e nello stesso tempo abbiamo valutato bene le cose che devono essere migliorate”
Che squadra vedremo in Serie C?
“La serie C è una categoria durissima, ci sono squadre blasonate, squadre che rappresentano città importanti, fatte da atlete selezionatissime. Di sicuro la società è già a lavoro per affrontarla al meglio. Abbiamo una responsabilità grande quella di rappresentare il nostro paese Castrolibero che porteremo in giro in tutta Italia. Ancor di più rappresenteremo un intera regione, la nostra Calabria, e ci faremo rispettare, onoreremo questa maglia e questa società ricambiando la fiducia.
Non so come andrà a finire ma sono sicuro che venderemo cara la pelle attraverso programmazione e lavoro. La società avrà modo di valutare gli interventi da fare e da mettere nelle nostri mani, mie e del nostro staff (prof ARCIGLIONE, preparatore portieri MAZZUCA) un gruppo valido per affrontarlo al meglio, sarà un’annata lunga piena di sacrifici ma del resto lo sapevamo da sempre. Ora Ci Siamo finalmente e sarà bellissimo giocare queste partite!”
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