Sono stati individuati i presunti autori dell’incendio doloso ai danni dell’auto di un sovrintendente di polizia che fece arrestare uno di loro per stalking
Sono stati fermati gli autori dell’incendio che distrusse la macchina di un poliziotto. Le telecamere di videosorveglianza, poste fuori l’abitazione di uno dei tre, costretto agli arresti domiciliari, hanno ripreso gli indagati mentre escono dal palazzo e maneggiano materiale incendiario.
La vendetta perpetrata ai danni del poliziotto sarebbe da collegare all’arresto per stalking di uno dei tre. Il sovrintendente aveva condotto le indagini per una denuncia di stalking su minorenne e su un sequestro di persona, un giovane di Rossano amico stretto della vittima di stalking.
Per i tre presunti colpevoli, di età compresa tra i 24 e i 42 anni, la Polizia ha eseguito tre obblighi di dimora.
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