Sono passati diversi mesi da quando tutti i giornali annunciarono per la prima volta che un nuovo coronavirus stava infettando l’uomo. Le misure restrittive per evitare il contagio sono diventate sempre più importanti, fuori ma soprattutto dentro casa. Finora sappiamo infatti che l’infezione da uomo a uomo può avvenire anche tra le propria mura domestiche, a causa delle goccioline di saliva che si disperdono nell’aria e che rimangono attive sui vestiti, sulle mani, sulle mascherine e su tutte le superfici.
Per questa ragione il CDC ha fornito fin da subito una serie di misure di prevenzione contro la diffusione dell’infezione. Le linee guida sono vere e proprie raccomandazioni da seguire per evitare al 99% un isolamento causato da infezione da COVID-19.

Ci sono quindi una serie di consigli e best practice da adottare in ambito pulizia della casa, in particolar modo dopo che uno dei componenti è stato in quarantena. Seguiteci con la lettura per scoprire le raccomandazioni e per metterle in pratica fin da subito in maniera cautelativa.
Pulire e disinfettare
Maniglie, rubinetti, inferriate, lavandini, posate: tutte queste superfici sono alcune di quelle che in una casa vengono toccate più frequentemente. Per questa ragione diventa di fondamentale importanza utilizzare disinfettanti registrati dall’EPA e impiegarli per la sanificazione. Una cosa importante però è effettuare una passata prima con acqua e sapone, così da togliere l’eventuale sporco più grossolano e preparare le superfici all’effettiva disinfezione. Quest’ultima dovrebbe includere anche candeggina e soluzioni a base di alcool almeno al 70%.
Il CDC raccomanda anche di evitare prodotti che uniscono l’ammoniaca, e di preferire invece diluire qualche cucchiaino da caffè di prodotto in acqua, da usare poi per la disinfezione delle superfici più toccate in casa. In linea di massima è molto importante che vengano eseguite specifiche azioni per quasi azzerare la possibilità che toccando alcune superfici si venga infettati.
Utilizzare i dispositivi di protezione
Durante le operazioni di pulizia e disinfezione, ma anche quando si getta la spazzatura, per esempio, è molto importante salvaguardarsi con ogni mezzo. In tal senso possono entrare in gioco i famosi DPI, che nel caso delle pulizie casalinghe si distinguono in: mascherina e guanti di lattice. Questi due elementi vi aiuteranno a pulire e a disinfettare con un rischio minimo di venire contagiati.
Chi ha contratto il COVID-19 deve poi essere spostato in una camera a parte e tutti gli utensili che ha impiegato andranno lavati in acqua calda e con prodotti specifici. Tutta la pulizia dovrebbe essere fatta con una ventilazione adeguata, cioè che permetta di far arieggiare correttamente gli spazi e aumentare il riciclo dell’aria.
Impiegare bidoni separati
Un aspetto che pochi prendono in considerazione è quello di utilizzare due bidoni della spazzatura, ben separati l’uno dall’altro. In questo modo si persegue l’obiettivo di evitare il più possibile la contaminazione tra i rifiuti generati dal malato e quelli invece quotidiani di tutto il resto della famiglia.
Un altro aspetto altrettanto importante riguarda il momento in cui dovrete poi gettare via la spazzatura. In questo caso sarà fondamentale adottare tutte le misure di sicurezza, ossia utilizzare i guanti per il trasporto fino ai cassonetti. Queste piccole e semplici regole faranno tanto in caso di parenti o amici che vivono in casa e che hanno contratto il nuovo coronavirus.
Teli, asciugamani e tappeti
Sappiamo bene che in casa ci sono accessori ed elementi di arredo che non vanno assolutamente trascurati quando si pulisce casa dopo il COVID-19. Tra questi troviamo i teli, gli asciugamani, i tappeti e le coperte, che devono in primo luogo essere lavate e pulite ad alte temperature.
In tal senso vi suggeriamo di recarvi direttamente in una lavanderia, con questi accessori chiusi dentro un sacco di plastica. Qui potrete trovare più facilmente un’autoclave che laverà con acqua ad alte temperature. Qualora ciò non sia possibile, allora fatelo a mano, seguendo le istruzioni del produttore del prodotto chimico di disinfezione.
I giusti elettrodomestici
Quando si pulisce casa dopo il COVID-19 (ma anche in un qualsiasi giorno settimanale), è di fondamentale importanza anche utilizzare i giusti elettrodomestici. Per esempio, in questo articolo potete trovare i migliori aspirapolvere Dyson presenti sul mercato, che vi aiuteranno a raggiungere anche quegli angoli più ostici e lontani.
La qualità della tecnologia di questa azienda permette infatti di godere di una serie di risultati ottimali e soddisfacenti, già dopo la prima passata. Oltre alla polvere potrete utilizzare prodotti specifici per la pulizia e l’eliminazione di virus e batteri patogeni. La qualità e la tipologia di elettrodomestici utilizzati possono essere davvero determinanti.
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