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giardino di casa

Lavori primaverili nel giardino di casa

La natura si risveglia e così cresce anche la nostra voglia di verde, di fioriture rigogliose e profumi delicati in giardino o sul nostro piccolo balcone. Per prepararsi all’arrivo della primavera bastano poche accortezze e attente manutenzioni che permettono alle piante di crescere rigogliose e robuste al riparo dai parassiti. Anche il loro sviluppo va guidato per consentire una crescita armoniosa senza che alcune specie prevalgano sulle altre soffocandole.

giardino di casa
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I lavori da fare in questo momento sono tanti e soddisfano a pieno il nostro desiderio di passare del tempo all’aperto. Si stima che durante il periodo di lockdown il numero di appassionati di giardinaggio in Italia sia aumentato in maniera considerevole. Non solo panificatori esperti, dunque, le nostre case hanno visto la nascita di esperti botanici e attenti architetti del paesaggio al lavoro per rendere più belle le proprie piante.

I lavori da fare in giardino

Le temperature iniziano ad alzarsi anche se non si stabilizzano allo stesso modo lungo tutto lo stivale. A seconda della quota e dell’esposizione del giardino o del balcone, si potrà godere degli effetti della primavera ad aprile inoltrato. In alcuni casi un po’ prima a volte un po’ oltre questo mese. Quel che conta è preparare l’ambiente perché possa ospitare il risveglio della vita in maniera armoniosa e gradevole.

Questo è il momento perfetto per ripulire le zone del giardino in cui ci sono alberi a foglie caduche che potrebbero aver riempito il passaggio con le proprie foglie cadute. Si potranno valutare gli eventuali danni del tempo, correggere se si scoprono travi di legno rigonfiate, mattonelle scollate e altri piccoli dettagli che meritano una manutenzione accurata.

Le temperature sono incerte

L’inizio della primavera può riservare qualche sorpresa. Le gelate notturne non sono ancora del tutto scomparse, la pioggia può essere molto forte e prolungarsi per dei giorni. In generale non ci sono ancora le condizioni ottimali per mettere a dimora le piante più giovani. È sempre una buona idea aspettare che le temperature registrate si dimostrino stabili, soprattutto la notte, e che siano al di sopra dei 15° nelle ore più fredde, prima di procedere con questo tipo di attività. Si dovrà quindi resistere alla tentazione di mettere a terra le piante fiorite che riempiono i vivai in questo periodo.

Concimare e potare

È questo il momento adatto per potare gli alberi, prima che si siano riempiti di gemme. In questo articolo trovate le recensioni degli attrezzi più indicati a questo scopo. Sfoltire le cime degli alberi o aiutarli ad assumere una forma armoniosa ne permette lo sviluppo in parallelo con le altre piante che si trovano in giardino. Lo scopo è anche evitare di lasciare troppo in ombra le piante più giovani al di sotto.

In questo momento è possibile concimare le piante. Si procede stendendo lo strato di concime nelle aiuole, oppure direttamente nei vasi delle piante in balcone. In base al tipo di giardino, alle necessità specifiche e al tipo di intervento, sarà possibile riutilizzare il compost autoprodotto durante i mesi invernali a partire dagli scarti umidi dei pasti familiari.

È bene tagliare l’erba per controllarne lo sviluppo. Non bisogna scordare che lo sfalcio che si produce dopo aver rasato il prato serve come concime, perché le foglie tagliate rilasciano l’azoto che contengono. Se non si è già fatto prima, è bene pensare all’impianto di irrigazione. Man mano che le giornate diventeranno più calde sarà necessario mantenere il giusto grado di umidità con annaffiature frequenti.

Per rendere l’operazione più agevole e per evitare di scordarsene, è utile automatizzarla. La scelta dell’impianto va fatta con attenzione, valutando le reali necessità. Ci sono sistemi di irrigazione a goccia anche per il balcone di casa, per non trascurare le piante quando le temperature sono più alte e non si ha voglia di stare al sole. O più semplicemente si è fuori per le vacanze. Per i terreni più grandi, invece, un sistema di irrigazione centralizzato è perfetto per assicurare la giusta irrigazione in ogni fase della giornata.

In primavera inoltrata, inoltre, è possibile fare delle talee. Ottimo sistema per ottenere nuove piante da un solo esemplare, la talea permette anche di contenere lo sviluppo di una pianta in maniera eccessiva. Se per esempio si vogliono creare degli effetti cromatici in un’aiuola, si dovrà intervenire per mantenere un buon bilanciamento tra le varie specie ed evitare che una si propaghi più dell’altra. Le talee permettono di realizzare nuove piantine dalla madre e così essere disseminate nei punti più spogli.

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