Pina Sturino, consigliera comunale di minoranza del Comune di Montalto Uffugo interviene sulla questione della rotatoria del bivio di Montalto.
“Di recente costruzione e non ancora ultimata – spiega Sturino -, la rotatoria sta diventando un incubo per automobilisti e conducenti di mezzi pesanti ma anche per le aziende che hanno sede nei pressi da decenni, e che ogni giorno ricevono camion e mezzi di lavoro”.
“I piazzali delle aziende limitrofe, con la pioggia, diventano dei laghetti e l’accesso sta diventando un’impresa. Le corsie – continua Sturino – sono troppo strette, non c’è margine di manovra e difatti abbiamo già visto mezzi incagliati nei cordoli così come piccoli incidenti.
Abbiamo visto inoltre, automobilisti non riuscire ad orientarsi sulle corsie da percorrere, ma anche camionisti che con fatica sono riusciti a oltrepassare la prima opera tangibile dei sette anni e mezzo di governo Caracciolo”.

Crocevia per chi deve raggiungere le zone di Lucchetta, Madonna delle Grazie, San Vincenzo la Costa, Montalto Uffugo centro, il bivio è un pezzo di quell’arteria che in passato è stato teatro di fatti funesti, con incidenti anche mortali.
“Il bivio di Montalto è stato stravolto rispetto al passato da questa rotatoria che sembra essere stata realizzata sotto il segno della sventura piuttosto che della sicurezza” – tuona Sturino.
“Gli automobilisti che transitano da lì – continua -, devono osservare tanta cautela e pensar bene a farsi il segno della croce qualche metro prima. La probabilità di ritrovarsi di fronte al musone di un tir sulla propria corsia di marcia è sempre più elevata. I reclami dei cittadini si moltiplicano così come la loro insoddisfazione nei riguardi di questa opera.
In molti sui social hanno postato foto e video che ritraggono camion di media e grande dimensione, cercare di “imboccare” con estrema difficoltà la corretta corsia stradale sino a quando l’esasperazione degli stessi li ha portati a compiere l’infrazione, cioè uscire dalla matassa della rotatoria del bivio di Montalto percorrendola in senso inverso, con tutti i pericoli che comporta”.
“In un’occasione – spiega Sturino -, si vede un automobilista scendere dalla propria vettura e offrire indicazione di manovra al malcapitato autista di un tir. Non ha esitato a prestare aiuto questo signore, a cui va l’elogio per l’ottimo senso civico. Un elogio che non si può formulare per la riuscita di questa rotatoria che tanti problemi sta creando ai cittadini, automobilisti e autisti di mezzi pesanti. In questi anni, una cosa ha fatto l’amministrazione e l’ha fatta male”.
Per Sturino bisogna agire tempestivamente.
“Urge intervenire in qualche modo perché stiamo parlando della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini. E’ una questione, prima di buon senso e poi di dovere politico e amministrativo. Non si può sempre sperare nel bravo e coscienzioso cittadino che scende dall’auto per offrire assistenza ai malcapitati autisti di tir o che non succeda nulla di grave.
Si proceda magari con una variante, la seconda del progetto originario, è vero, ma si metta in sicurezza l’area una volta per tutte. Se necessario, si rifaccia tutto perché così è un disastro!” – conclude Pina Sturino.
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