Banner Conad
studenti

Occupazione laureati, Calabria ultima in Europa

Calabria ultima nella Ue per occupazione a tre anni dalla laurea

Un altro triste primato per la Calabria viene sancito dalla classifica Eurostat che la inchioda in ultima posizione per occupazione a tre anni dalla laurea.

Occupazione laureati, la Calabria ultima in Europa
Occupazione laureati, la Calabria ultima in Europa

Classifiche che spesso sembrano fatte apposta per mettere in cattiva luce la nostra regione e che invece, molto più semplicemente, fotografano una triste realtà che i giovani calabresi e le relative famiglie conoscono molto bene.

Eppure le nostre università non hanno nulla da invidiare ad altre più rinomate.

In Calabria si studia, si fanno sacrifici, poi però la valigia è dietro l’angolo, lì che aspetta di salire su un aereo o un treno per qualsiasi destinazione purché si lavori.

Sono due le regioni italiane tra le tre peggiori per occupazione di giovani laureati a tre anni dal titolo: Calabria e Sicilia

Nel 2020 – secondo gli ultimi dati di Eurostat che ha pubblicato il libro sulle regioni nel quale si affronta anche il tema dell’istruzione e del lavoro – in Italia entro tre anni dalla laurea risulta occupato appena il 59,5% dei giovani tra i 20 e i 34 anni, a fronte dell’81,5% della media Ue a 27. In Calabria la percentuale è in calo al 37,2%, mentre in Sicilia è al 38,3%.

La terza regione peggiore è in Grecia. La regione che fa meglio è quella dello Schwaben, in Germania, col 97,6%, in crescita rispetto al 2019.

Dati impietosi per la nostra regione, scoraggianti anche per gli ottimisti più irriducibili. Inoltre, la pandemia ha fatto la sua parte. L’occupazione dei giovani laureati a tre anni dal titolo è in calo anche a causa della pandemia, ma l’Italia ha registrato una riduzione di 2,2 punti a fronte di una flessione di 1,7 punti nella media dell’Ue a 27.

Condividi questo contenuto