Sette anni fa, il 2014, Cosenza perdeva il suo artista poliedrico per eccellenza. Il sindaco di allora, Mario Occhiuto, disse: “La nostra città ora è certamente più povera”
Totonno Chiappetta Cosenza. Proprio a giugno dell’anno corrente, fu inaugurato il Murales in suo onore a Viale della Repubblica a Cosenza. L’opera tutt’ora sorge accanto ai murales di Gigi Marulla e Giuseppe Faraca, ed è stata commissionata e realizzata grazie ad Hobby Color che negli ultimi anni ha già firmato tre dipinti nella città Bruzia: Donato Bergamini nella curva Sud dello stadio San Vito – Marulla, personaggi e simboli di Cosenza, nel primo lotto di via Popilia, Mario Gualtieri sul muro di cinta del palazzetto Casali.
Oggi 16 dicembre ricorre l’anniversario della sua morte, evento di sette anni fa quando Cosenza perse un pezzo importante della sua storia.

Totonno Chiappetta si è spento all’età di 59 anni a Monza, dove aveva subito un intervento, e una complicazione post-operatoria lo ha stroncato. Il noto cabarettistica poliedrico Cosentino, aveva portato la sua ironia e la sua poesia anche sui grandi palcoscenici nazionali e internazionali. Affiancando i più grandi personaggi del panorama artistico degli anni 80-90. Totonno Chiappetta iniziò la sua carriera quasi per caso, trovandosi a raccontare un episodio della sera precedente improvvisando e intrattenendo in un modo così naturale, che tutti si accorsero del suo talento.
Tra le sue tante passioni, spiccava quella per il Cosenza Calcio. Famose le sue apparizioni per la città al fianco di Peppe Paolo per “Lupi in Carrozza” per raccontare le impressioni della gente sulla propria squadra del cuore.
La sua vita è stata caratterizzata anche da una forte solidarietà sociale. Spesso i suoi spettacoli, infatti, erano a scopo benefico per finanziare le associazioni che aiutavano rom e persone in difficoltà.
Il sindaco di allora della Città di Cosenza, Mario Occhiuto, disse: “La nostra città ora è certamente più povera”
“Sempre i migliori se ne vanno. Sembra una frase fatta, ma in questo caso non lo è affatto perché è quella giusta per esprimere il dolore di tutta la comunità cosentina per l’improvvisa scomparsa dell’attore Totonno Chiappetta”.
Sono le parole di Mario Occhiuto subito dopo aver appreso la notizia.
“Totonno Chiappetta era un buono per antonomasia, oltre che essere un artista versatile e dalle enormi risorse. Oggi la città di Cosenza è certamente più povera. Perché le mancheranno l’estro, la fantasia, la contagiosa simpatia e tutte le altre qualità, impossibile riassumerle tutte, che formavano un tutt’uno con la persona di Totonno Chiappetta. Totonno era attore (di cinema e teatro), cabarettista, poeta, personaggio televisivo di successo, e tante altre cose ancora, tra le quali l’essere il continuatore ufficiale della tradizione del dialetto cosentino, lingua dalla quale non si separava mai e che aveva ereditato dal nonno. Anche per questo era diventato ambasciatore della cosentinità in Italia ed anche oltreoceano. Non lo dimenticheremo!”
FOTO COPERTINA Ph. Francesco Lanzino
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