Renzi in un’intervista torna sul risultato delle regionali e allarga il tiro: non sminuisce quanto successo con l’astensione, il distacco è colpa solo della politica
Matteo Renzi torna a parlare del risultato complessivo delle ultime Regionali e si schiera dalla parte dei cittadini: “Non sminuisco ciò che é accaduto in quelle due realtà – ha detto intervistato da ‘La Sicilia’ a proposito di quanto successo in Calabria ed Emilia Romagna – ma mi indigno di fronte a chi strumentalizza per propaganda fine a se stessa. Non è questo il modo di rispettare i cittadini. Li si rispetta con una politica pulita che risponde ai loro problemi”.

Nonostante la vittoria del Pd, quindi, non è il caso di esultare perché “il problema del distacco tra i cittadini e la politica é in cima alle mie preoccupazioni. E vorrei esser chiaro: se questo accade è colpa della politica, non certo dei cittadini. Non a caso fin dal primo giorno ho indicato chiaramente che l’obiettivo del governo era riportare al centro la politica per risolvere i problemi dei cittadini. Per fare questo però prima di tutto é la politica a dover dare l’esempio”.
In ogni caso il premier è convinto di essere sulla buona strada: “Il Pd é un partito riformatore, un partito per il governo, cioè per la soluzione concreta ed efficace dei problemi dei cittadini, a differenza di altri che usano il disagio e le difficoltà solo per guadagnarsi un consenso effimero senza produrre proposte e risposte”. Una di queste potrebbe arrivare dalle riforme su finanziamento pubblico ai partiti, province, riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione: “Abbiamo iniziato, ma non abbiamo finito. Perché non è sufficiente”.
E poi un messaggio specifico per le regioni meridionali: “Il Sud ha tutte le capacità per diventare ciò che merita,.Abbiamo tutte le condizioni per spendere presto e beni le risorse europee. Dipende da noi, non da altri”. Ora però i cittadini aspettano risposte concrete.
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