L’Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, informa che l’occupazione dei reparti Covid scende a 24% e cala in 6 regioni. Intensive ferme a 12%, ma crescono in 7 regioni.
Si aggiornano i dati relativi all’occupazione dei reparti di area medica da parte dei pazienti con Covid-19. Lo fa sapere l’Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Nell’arco delle ultime 24 ore, l’occupazione cala al 24% (-1%) in Italia e in 6 regioni e province autonome: Campania (al 27%), Lazio (29%), PA Bolzano (21%), PA Trento (24%),Sardegna (25%),Veneto (16%).
Cresce invece in 5: Emilia Romagna (al 24%), Liguria(33%), Marche(30%), Sicilia(35%), Umbria(31%).
Tasso stabile invece in Abruzzo(36%), Basilicata(27%), Calabria(31%), Friuli Venezia Giulia(31%), Lombardia(18%), Molise(24%), Piemonte(24%), Puglia(25%), Toscana(22%), Val d’Aosta(25%).
Terapia intensiva stabile
La percentuale di posti letto in terapia intensiva occupati da pazienti con Covid-19 resta al 12% in Italia.
Ma tuttavia cresce in 7 regioni: Abruzzo (al 14%), Pa Bolzano (8%), Puglia (13%), Sardegna (15%), Sicilia(14%), Toscana (15%), Umbria (9%).
Il tasso cala in 5 regioni: Emilia Romagna (al 13%), Liguria (11%), Marche (16%), Molise (13%), Piemonte (12%).
E’ stabile, invece, in Basilicata (al 6%), Calabria (15%), Campania (9%), Friuli Venezia Giulia (19%), Lazio (19%), Lombardia (9%), PA Trento (16%), Val d’Aosta (12%), Veneto (8%).
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