Si è svolta questa mattina una nuova udienza del processo per la morte del calciatore Denis Bergamini, deceduto il 18 novembre del 1989 sulla statale 106, nei pressi di Roseto Capo Spulico.

Ad essere ascoltati in aula oggi l’ex procuratore sportivo del giocatore, Bruno Carpeggiani ed il medico sociale del Cosenza calcio, Enrico Costabile.
Il primo a sedersi al banco dei testimoni è stato Bruno Carpeggiani al quale sia il Pubblico Ministero che la difesa hanno rivolto domande relative alla proposta che nel 1989 arrivò a Bergamini da parte del Parma.
Lui in un primo momento si dichiarò pronto ad accettare per poi cambiare idea nel giro di una decina di minuti.
Decise così di rimanere a Cosenza alle stesse condizioni economiche.
Carpeggiani ha affermato che secondo lui la scelta di Denis di rimanere a Cosenza non era di natura sentimentale.
Il secondo e ultimo testimone di giornata è stato il medico sociale del Cosenza calcio, Enrico Costabile.
Costabile ha raccontato in aula del giorno dell’infortunio di Denis.
La diagnosi fu un trauma distorsivo che causò una lacerazione capsula legamentosa.
Il medico lo accompagnò a Pavia, la miglior clinica ortopedica d’Italia.
Dopo il suo ritorno a Cosenza tornò in campo nel derby contro il Catanzaro.
Sul calciatore ha infine affermato” Era un grande professionista”
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