Si è conclusa a Petilia Policastro la prima edizione della “Fiera degli scacchi alla Santa Spina”, evento che ha unito per una settimana cultura, arte, religione, enogastronomia, musica e animazione in uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro territorio
L’evento, realizzato con il contributo della Regione Calabria – Calabria Straordinaria e in partnership con il Comune di Cutro, Calabria Sona, la locale proloco, il Club Rotary e il Santuario e che ha stretto un gemellaggio con la “Partita degli scacchi viventi” di Cutro, ha voluto valorizzare un luogo che rappresenta l’identità stessa del popolo petilino e le sue radici. Un monumento che ha unito al fascino dei luoghi e del territorio circostante il grande sentimento religioso e popolare.

Un ricco cartellone ha coinvolto il Santuario con iniziative sull’enogastronomia, la cultura, la musica con mostre, dibattiti e animazione. Si è partiti con la mostra “Scorci e momenti dell’antica SO.FO.ME”, a cura del Rotary di Petilia Policastro, passando per l’esposizione per la prima volta della mostra “Petilia in miniatura” dell’artista Francesco Rizzuti e la fiera dei prodotti locali curata dalla Proloco. Non sono mancati i momenti religiosi con l’ostensione e l’adorazione della reliquia della Santa Spina e la processione solenne della reliquia con la benedizione dei fedeli e della città di Petilia. Da segnalare la grande partecipazione dei giovani grazie al concerto di Eman e degli Anni Veloci Band “Gaudemus”, diretto dal maestro Domenico Scordamaglia.
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