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Cosenza, al via il Festival delle Invasioni nel centro storico

Da domani giovedì ventitré luglio riparte la storica kermesse estiva guidata dal Sindaco Caruso. Il clou della prima giornata è affidato al concerto gratuito di Dargen D’Amico.

Non solo musica, ma anche teatro, walking tour, riflessioni antropologiche e tanti eventi collaterali uniti dal claim “Radici”. È tutto pronto per l’edizione 2026 del Festival delle Invasioni che, dal 23 al 30 luglio, animerà il centro storico di Cosenza. Invasioni accenderà i suoi riflettori a partire da giovedì 23 luglio. Il clou della prima giornata sarà alle ore 22,00, in Piazza XV Marzo, il concerto di Dargen D’Amico, tra i cantautori e rapper più originali della scena contemporanea italiana. Con il suo stile personale, definito “cantautorap”, fonde hip hop, elettronica, pop e tradizione cantautorale in un linguaggio unico. Reduce dalla sua terza partecipazione al Festival di Sanremo con “AI AI” e a pochi mesi dall’uscita del suo dodicesimo album, “Doppia Mozzarella”, Dargen D’Amico accenderà la piazza con il suo stile inconfondibile e coinvolgente.  

“Riparte – ha detto il Sindaco Franz Caruso alla vigilia del Festival – la manifestazione più attesa dell’estate cosentina, quella che è diventata, nel tempo, a 28 anni dalla prima edizione, quasi un marcatore identitario della nostra città. Quest’anno – ha proseguito Franz Caruso – Invasioni parte dalle radici per proiettarsi nel futuro, in quanto rappresenta un tassello importante di quel mosaico che stiamo costruendo e che si identifica in un vero e proprio sistema volto a rendere Cosenza sempre più viva e attrattiva anche per coloro che giungono in città dal resto del Paese. Il nostro intento – ha concluso il Sindaco -è quello di dare l’avvio alla nostra estate con un impegno che vedrà alternarsi nella nostra città artisti di varia estrazione, perché non ci saranno soltanto i nomi importanti della musica italiana che abbiamo inserito in cartellone, ma tante altre attività culturali che arricchiranno il programma con l’obiettivo di animare sempre di più la parte più bella della nostra città che racchiude appunto le nostre radici e cioè il nostro centro storico”. La giornata di apertura del Festival inizierà, alle ore 19,00, a Palazzo Spadafora, sede di Cosenza Open Incubator, con “Walking in the Old City”: una passeggiata culturale tra i vicoli, le botteghe e le attività commerciali del centro storico di Cosenza, alla scoperta della storia e delle opere di Federico Arcuri, curata da EllebiLab. La serata si sposterà poi alla Villa Vecchia, alle ore 21,00 con il primo spettacolo della rassegna teatrale: in scena “Le tre Cicoriane”, una produzione di Scena Verticale firmata e interpretata da Dario De Luca. L’opera completa la trilogia dedicata alla riscoperta delle favole calabresi e, in particolar modo all’antologica raccolta da Letterio Di Francia, avviata nel 2019 con Re Pipuzzu e seguita da Santu Martinu. Una madre e tre figlie, poverissime, per vivere devono raccogliere cicoria. Un giorno, nello sradicare un grosso cespo, la maggiore delle tre, Teresina, trova una botola che dà accesso ad un’abitazione sotterranea. Teresina non farà più ritorno a casa. Concetta, la secondogenita, partirà alla ricerca della sorella perduta, e sparirà anch’essa senza lasciare traccia. L’ultima delle sorelle, Mariuccia, seguendo le orme delle altre, agirà con astuzia e farà luce sui segreti di quella casa e sul suo oscuro inquilino. Una favola nera, nella quale si intrecciano cannibalismo arcaico e violenza, immersa in uno spazio/tempo lontano eppure così vicino a noi, tanto vicino da farla diventare una favola vera.

Dopo il concerto, alle 22,00, di Dargen D’Amico, in Piazza XV Marzo, la giornata sarà chiusa dalla mezzanotte in poi, dal dj set in Villa Vecchia.

La seconda giornata del 24 luglio

La seconda giornata di Invasioni, venerdì 24 luglio, inizierà fin dalle prime luci del mattino. Alle ore 8,30 la Villa Vecchia ospiterà una sessione di meditazione sonoro-vibrazionale guidata da Alessandra Colucci, operatrice in massaggio sonoro armonico, musicoterapeuta e musicista, tra i suoni di Handpan e campane tibetane, arricchita dalle letture sull’antropologia della “Restanza” a cura di Erranze Letterarie, per poi concludersi con la colazione biologica e solidale a Km0 curata dall’Associazione “Gli Altri siamo noi Odv” e dalla Cooperativa “Volando Oltre Arl”. Il pomeriggio, alle ore 17,30, si tornerà a Palazzo Spadafora per il talk interculturale “Voci dal mondo” promosso da ContaminaLab: un incontro di testimonianza e confronto interculturale per conoscere Paesi, culture e tradizioni attraverso il racconto di chi li vive. Alle 21.00, in Villa Vecchia, sarà la volta di una potente narrazione con lo spettacolo “Sulle acque, sui rovi. Storia di San Francesco di Paola”, di Vincenza Costantino con Ernesto Orrico e Manolo Muoio, accompagnati dai suoni degli strumenti popolari di Paolo Napoli. Una narrazione degli episodi della vita del Santo inframezzata dagli interventi di un coro di voci popolari, voci che mischiano realtà e leggenda, fede e superstizione, concretezza e immaginazione.

A seguire, in Piazza XV Marzo l’energia soul e le sonorità ska-rocksteady di Giuliano Palma. Il cantautore e musicista è pronto a far scatenare il pubblico cosentino con la sua travolgente energia, il suo inconfondibile sound e i successi che hanno segnato la sua carriera. Dai Casino Royale ai Bluebeaters, alle collaborazioni con Neffa, Nina Zilli, Gino Paoli, l’artista porterà a Cosenza uno show esplosivo e senza tempo, capace di unire più generazioni. Opening act con i Lumpen Street Punk Heroes da Cosenza.

La storica manifestazione del Comune di Cosenza è organizzata da Gianluigi Fabiano per GFE ed è cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”.

Tutti gli eventi di Invasioni sono gratuiti.

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