Banner Conad

Rossano e Rosarno, per i precari Lsu/Lpu arriva il contratto

Nel comune cosentino sarà valido per i prossimi dodici mesi con un totale di 26 ore settimanali

Il 2014 si chiude al meglio per diverse centinaia di dipendenti ex Lsu-Lpu di due Comuni calabresi Rossano e Rosarno: per loro infatti è in arrivo un contratto di lavoro a tempo determinato che almeno garantirà lavoro per i prossimi dodici mesi.

Lsu/Lpu
Lsu/Lpu

In particolare il contratto per gli ex Lsu-Lpu di Rossano è pari a 26 ore settimanali per 12 mesi e interessa 327 dipendenti. Si tratta di 150 tra lavoratori socialmente utili della pubblica utilità, del bacino regionale, in forza all’organico comunale mentre ce ne sono altri 177 di ruolo.

La firma è arrivata nel corso di un’apposita cerimonia voluta dal sindaco Giuseppe Antoniotti, nella Sala consiliare del Palazzo di città, alla presenza anche degli assessori al Bilancio, Sergio Stamile, ai Servizi sociali, Giandomenico Federico, all’Ambiente, Natalino Chiarello e al Personale, Rodolfo Alfieri che ha seguito in prima persona insieme ai dipendenti degli uffici comunali l’intero iter burocratico per la contrattualizzazione. Termina così una vertenza durata per oltre 15 anni.

Ben 20 invece erano gli anni di attesa per i 42 Lsu/Lpu del Comune di Rosarno che hanno sottoscritto contratti con inquadramento nel Pubblico Impiego per 36 ore settimanali nei prossimi 6 mesi. Un primo passo per arrivare alla definitiva stabilizzazione anche nei successivi periodi, attraverso una formale richiesta già riportata nei contratti e deliberata dalla Giunta in carica, per ottenere ulteriori finanziamenti alla Regione Calabria.

Condividi questo contenuto