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Mutui senza garante

Mutui senza garante, è possibile richiederli?

Acquistare una casa di proprietà rappresenta il sogno segreto di tutti. Riuscire, un giorno, a firmare un rogito in cui si diventa proprietari della casa dei propri desideri è una delle realizzazioni più importanti che si possano raggiungere nella vita, poiché conferisce stabilità, sicurezza, ci si sente al sicuro e ci si può sbizzarrire come più si desidera tra le sue pareti.

Che lo si faccia in coppia o da soli, per dare maggiore stabilità alla propria famiglia o fare un passo in più che sigilla la scelta di una nuova sede di vita, prima ancora che di lavoro, comprare casa è un traguardo, non sempre, però, alla portata di tutti.

Quando si acquista casa, infatti, le spese da sostenere sono tante, la più grossa delle quali è legata appunto al valore e al prezzo dell’appartamento.

Difficilmente è possibile raggiungere la somma richiesta che, nella maggior parte dei casi, implica cifre a cinque zeri. Pagare in un’unica soluzione, dunque, è difficile, almeno per il maggior numero di persone.

Per questa ragione molti optano per l’accensione di un mutuo, un prestito effettuato da parte di un Istituto di Credito a favore dell’acquirente, che anticipa tutta o parte della somma dovuta al proprietario, per l’acquisto dell’immobile, e può essere restituito sotto forma di rate mensili, più o meno alte, a seconda del tipo di finanziamento scelto, dei tassi di interesse e di eventuali spese accessorie.

Accedere a un muto bancario, però, se da una parte è stato semplificato e agevolato negli ultimi anni, resta sempre un impegno importante da assumere e devono esserci specifiche condizioni per compiere questo passo, soprattutto perché l’Istituto di credito di riferimento accetti la richiesta di prestito.

Affinché questo avvenga, di regola, viene chiesto da parte della banca il coinvolgimento di un garante, un soggetto diverso rispetto al beneficiario del mutuo che si impegna a garantire la copertura delle rate, qualora il primo non fosse nelle condizioni di rispettare l’impegno, per le ragioni più disparate.

Le banche, di fatto, hanno la necessità di ricevere garanzie ed essere certe che la somma concessa in prestito rientri nei tempi pattuiti.

Pertanto, la figura del garante diventa propedeutica all’ottenimento del prestito, ad eccezione di specifici casi in cui è possibile richiedere un mutuo senza garante.

Interessante, a tal proposito, è l’articolo di approfondimento steso dall’agenzia immobiliare Dove.it, in cui vengono spiegati nel dettaglio tutte le circostanze in cui è possibile richiedere mutui senza garante.

Tra queste, rientra senza dubbio l’aggiornamento di quanto stabilito dal decreto Aiuti Ter, che proroga a tutto il 2023 la possibilità per alcune fasce della popolazione di poter usufruire del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, una garanzia di stato che si sostituisce alla figura del garante normalmente richiesto dalle banche.

Grazie a questa formula, già attiva da un paio d’anni, anche coloro che non possono o non desiderano coinvolgere altre figure di riferimento nel contratto di mutuo stipulato con la banca, possono richiedere un mutuo, in presenza di determinate condizioni, senza il timore che questo venga rifiutato dall’istituto di credito.

Nello specifico, l’agevolazione sui mutui per la prima casa è riservata alle categorie prioritarie e può raggiungere fino all’80% del valore dell’immobile.

Tra i soggetti che possono richiederlo rientrano i giovani under 36, gli affittuari di case popolari, le persone singole con figli minori conviventi e una coppia sposata da più di due anni, di cui almeno uno abbia età inferiore a 35 anni.

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