Banner Conad
Comune di Cosenza - Palazzo dei Bruzi

Il Comune di Cosenza ha aderito a Re.A.Dy.

Il sindaco Franz Caruso: “Determinati a contrastare ogni tipo di discriminazioni per sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere”

“La mia amministrazione comunale è determinata a contrastare ogni tipo di discriminazioni per sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere e si schiera convintamente a difesa dei diritti civili. In questa ottica abbiamo aderito con apposita delibera di Giunta a RE.A.DY., la rete anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”. E’ quanto afferma il sindaco Franz Caruso annunciando l’adesione del Comune alla rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia che, dal 2004, si celebra il 17 maggio di ogni anno.

Comune di Cosenza - Palazzo dei Bruzi
Comune di Cosenza – Palazzo dei Bruzi

“Sono da sempre convinto che le Istituzioni devono essere in prima linea, facendo rete, per promuovere azioni che favoriscano la parità di diritti per tutti e la piena uguaglianza tra le persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In questa ottica, Cosenza, città aperta e plurale, si batterà sempre contro ogni forma di discriminazione e pregiudizio. Anche per questa ragione, su proposta della Vicesindaca Maria Pia Funaro, dietro presentazione dell’assessora al Welfare, Veronica Buffone, e grazie all’impegno dei consiglieri comunali Antonietta Cozza e Francesco Alimena, che ringrazio, abbiamo siglato l’adesione alla carta d’intenti di Re.A.DY”

“Riteniamo di estrema importanza – ha concluso il sindaco Franz Caruso – attivare ogni azione utile volte a favorire politiche che sappiano rispondere ai bisogni delle persone LGBTQI+, contribuendo così a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. In questo ambito proseguiremo con maggiore determinazione il confronto già in essere con le Associazioni LGBTQI+ locali, anche per favorire l’emersione dei bisogni della popolazione LGBTQI+ e operare affinché questi siano presi in considerazione anche nella pianificazione strategica degli Enti”. Accanto al sindaco Franz Caruso anche la vicesindaca Maria Pia Funaro, l’assessore Veronica Buffone ed i consiglieri comunali Francesco Alimena e Antonietta Cozza, hanno inteso sottolineare l’importanza di promuovere sul piano locale politiche capaci di creare un clima sociale di rispetto e di confronto libero dai pregiudizi.

Condividi questo contenuto