Banner Conad

Suppletive Camera, Giannetta lascia Forza Italia e si candida con Futuro Nazionale di Vannacci

Il consigliere regionale si dimette da capogruppo azzurro e adderisce al movimento di Roberto Vannacci: “Scelta di coraggio e continuità con i valori moderati”.

La mia candidatura alla Camera dei Deputati rappresenta una scelta di evoluzione del mio percorso politico.

Approdo a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci, con la volontà di rappresentare in Parlamento la Calabria e i cittadini calabresi. Lo faccio con l’entusiasmo di chi intraprende un nuovo progetto e, allo stesso tempo, con la maturità di chi ha alle spalle oltre vent’anni di esperienza politica, istituzionale e amministrativa, un forte radicamento e un rapporto quotidiano con il territorio.

Sono e resto me stesso. Le persone mi conoscono e mi stimano. Non cambio identità, cambio la piattaforma politica attraverso la quale continuare a rappresentare la Calabria.

È certamente una scelta di cambiamento dal passato. Ma non con i valori e con la storia che ho vissuto.

Ho servito Forza Italia per oltre vent’anni con orgoglio e lealtà. Non rinnego nulla di quel percorso. Ho avuto un padre politico indimenticabile, Silvio Berlusconi, e ho avuto l’opportunità di lavorare accanto a Jole Santelli e a un presidente della Regione che considero un fuoriclasse, Roberto Occhiuto.

A ciascuno riconosco ciò che hanno rappresentato nella mia formazione politica e istituzionale.

Ma oggi, in Calabria, Forza Italia non è più la mia casa politica.

Per questo ho scelto di dimettermi dalla responsabilità di Presidente del gruppo consiliare di Forza Italia.

Continuerò, con determinazione e senso di responsabilità, a sostenere azioni, iniziative e provvedimenti che riterrò utili alla Calabria.

Non è stata una scelta facile. È una scelta che richiede coraggio. E il coraggio, nella mia vita politica, non è mai mancato.

Gli anni trascorsi in Forza Italia, sono stati anni di crescita e di formazione che mi hanno consentito di vivere le istituzioni, conoscere le realtà locali e costruire rapporti umani e politici profondi.

Oggi sento però la necessità di aprire una nuova fase.

È con questo spirito che entro in Futuro Nazionale, portando con me la mia cultura moderata, liberale e profondamente legata ai valori della Calabria.

Mi sposto più a destra rispetto al passato, ma lo faccio senza rinunciare alla mia identità.

Resto un moderato, aperto al dialogo, al confronto e alla mediazione.

Sono un chirurgo, un uomo abituato alla concretezza, ad affrontare problemi e a cercare soluzioni. È questo il contributo che intendo portare a Futuro Nazionale: la mia esperienza, il mio radicamento e la capacità di parlare anche a quel mondo moderato che considero una componente essenziale e preziosa del centrodestra.

Un centrodestra forte, plurale e inclusivo.

Ringrazio Roberto Vannacci per la fiducia e per aver individuato in me una persona capace di rappresentare il territorio di Reggio Calabria con esperienza, radicamento e autonomia.

È una responsabilità che intendo ripagare, come ho sempre fatto, con il lavoro, la passione e l’impegno.

Quella che abbiamo davanti sarà una partita vera, nella quale ogni consenso dovrà essere conquistato sul territorio.

Io parto da una condizione che considero la mia forza: conosco la realtà in cui vivo perché la vivo ogni giorno, e questa comunità conosce me.

Sono espressione di una comunità alla quale appartengo profondamente.

E che intendo rappresentare con l’orgoglio e con la responsabilità di chi vuole portare in Parlamento la voce della Calabria.

La mia non è una scelta contro qualcuno.

È una scelta per qualcosa.

C’è stato un tempo in cui, da deputato, ho deciso di dimettermi per restare in Calabria.

È stata una scelta sofferta, ma una delle scelte più importanti e più felici della mia vita.

Oggi quella stessa Calabria mi chiede, attraverso una nuova sfida, di evolvere ancora.

Dopo tanti anni di militanza e di impegno politico, istituzionale e amministrativo, mi sento pronto per intraprendere un nuovo progetto.

Non rinnego il percorso che mi ha portato fin qui. Lo porto con me.

E porto soprattutto la Calabria.

Con la passione di chi l’ha vissuta, amministrata e servita.

Riparto da qui: dall’esperienza, dalla responsabilità, dalla libertà di scegliere e dall’orgoglio di essere calabrese.

A testa alta.

Condividi questo contenuto