Caos quest’oggi all’Unical, dove due autobus del Consorzio Autolinee, ne hanno bloccato gli accessi, come probabile forma di protesta
La dichiarazione ufficiale recita che “i pulmann erano in avaria e avendo avuto un guasto non potevano essere rimossi”, ma l’intervento sul posto dei Carabinieri di Rende, avvalora la tesi che quel “fermo” altro non era che una vera e propria forma di protesta, nei confronti del nuovo servizio di trasporto, la “Circolare Veloce Rossa” – servizio previsto dall’accordo tra le amministrazioni di Cosenza e Rende, e la stessa università – che, proprio oggi è stata inaugurata dando il via ad una nuova stagione del trasporto pubblico dell’area urbana.

La circolazione, com’era prevedibile, è ripresa proprio alle ore 13, orario stabilito per l’inaugurazione del nuovo servizio. Disagi dunque, per gli utenti che hanno avuto grosse difficoltà ad entrare ed uscire dalla città università, mentre le forze dell’ordine, intervenute sul posto, hanno provato a far ragionare gli autisti, invitandoli a procedere secondo le norme vigenti in materia di contestazione, rammentando loro che comportamenti come quello da loro tenuto, potrebbe essere eventualmente considerato come “reato di interruzione di pubblico servizio”.
Controversie dunque, tra il presidente del consorzio, che sostiene che tale nuovo servizio di trasporto pubblico sia da considerasi “abusivo” ed il sindaco di Cosenza, che ha sempre invece sostenuto che il servizio è pagato con i fondi comunali, considerato che grava sul bilancio comunale, anche la differenza di prezzo tra il costo ufficiale del biglietto e l’importo che invece gli utenti pagheranno per il servizio, in forma ridotta, in misura di un euro.
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