Banner Conad
Santa Teresa Cosenza

A Cosenza una vigilia di Natale da incivili

A Cosenza, la vigilia di Natale, si è passati dall’avere l’immagine di una realtà festante e pulita, all’essere bollati come una città incivile sporcata dai suoi stessi abitanti per la solita balordaggine incontrollata.

Non è stato di certo un bello spettacolo, vedere tutta quella immondizia lungo i vicoli della movida cosentina.  Il problema è sempre lo stesso: l’arretratezza culturale.

Nessuno dice che non ci si possa dare alla pazza gioia durante la giornata della vigilia, purché non intacchi la considerazione di Cosenza sul territorio.

La visione di Santa Teresa trasformata in una discarica a cielo aperto, rappresenta alla perfezione tutta la barbarie prodotta dalla rozzezza di coloro che dovevano semplicemente limitarsi a buttare un bicchiere di plastica.

Ormai c’è la voglia di lasciare i segni del divertimento sfrenato, roba da veri bifolchi. Il Comune di Cosenza ha dovuto attivare il nuovo piano dei rifiuti perché la situazione è diventata ingestibile, non sono bastate neanche le azioni di bonifica a migliorare questa condizione di sozzura.

Una soluzione potrebbe essere quella di dotare le zone di più cassonetti e magari, di mettere contenitori di tutti i tipi: dai trespoli ai cestelli.

Di idee se ne possono avere parecchie, ma non cambierà nulla se la popolazione non inizierà ad avere una coscienza civile

Ci vorrebbero davvero le scene del film “L’Ora Legale” di Ficarra e Picone per raddrizzare un contesto diventato assolutamente imbarazzante.

Il Sindaco Franz Caruso ha chiesto un cambio di mentalità, specificando che installeranno più fototrappole e faranno maggiori disinfestazioni ogni anno, si prevede anche una campagna di comunicazione.

Ma la sensibilizzazione collettiva potrà realmente avvenire quando ci si renderà conto che Cosenza rischia di diventare nei prossimi anni una nuova Reggio Calabria. Anche lì avevano sottovalutato il problema, e adesso ne stanno pagando le conseguenze.

Occorre un cambiamento serio, che deve partire da ognuno di noi. Il capoluogo bruzio merita più di questo, deve evolversi in ciò che gli altri centri pensano non possa essere: una città civile.

Cosenza via Santa Teresa sommersa dai rifiuti la sera della vigilia di Natale
Cosenza via Santa Teresa sommersa dai rifiuti
Condividi questo contenuto