La lettera aperta dell’AASI
Spettabili Signori e Signore Candidati alle elezioni regionali; l’associazione autisti soccorritori italiani (AASI); associazione di autisti soccorritori, sia pubblici che privati, sia volontari che dipendenti.
È stata costituita con l’obiettivo di promuovere la professionalità di questa categoria attraverso la formazione ed il riconoscimento giuridico della figura professionale di autista soccorritore addetto all’emergenza medica a vantaggio della sicurezza e della qualità dei servizi offerti ai cittadini- utenti.

Ritengo che l’associazione autisti soccorritori italiani sia uno strumento da impiegare al massimo per promuovere la formazione ed il riconoscimento della figura giuridico- professionale, discutere dei problemi della categoria, agevolare lo A.A.S.I. Associazione Autisti Soccorritori Italiani Via Aloi n 11 95100 Catania – C.F. 93204980879 e-mail: segreteria.aasi@virgilio.it scambio di competenze tra gli autisti soccorritori, informare il grande pubblico sul duro lavoro quotidiano svolto dalla nostra categoria, sempre al fianco di chi soffre; ma anche, da sfruttare per coltivare i legami di amicizia tra i colleghi e gli altri attori del soccorso sanitario.
Nonché di favorire lo sviluppo delle attività di prevenzione e delle attività formative a tutela della salute, fatta questa lunga ma doverosa premessa, l’AASI, a nome del Dr. Stefano Casabianca, di tutti gli associati e simpatizzanti, con la presente lettera aperta inviata a tutti i candidati alla carica di presidente della regione Calabria ed a tutti i candidati alla carica di consigliere regionale della regione Calabria, chiede a tutti, indipendentemente dal colore politico di voler potenziare il servizio urgenza emergenza sanitaria nella regione Calabria, implementando le postazioni del set 118 sul territorio, ammodernando i mezzi e le tecnologia utilizzate, aggiornando il personale, attuando le reti tempo dipendenti, immettendo in sanità regionale nuovi strumenti di E-Health governance, mettendo al centro di tutto il paziente utente nel pieno rispetto dei lavorati impegnati nel servizio sanitario regionale.
L’AASI, si rende disponibile sin da subito a collaborare in modo attivo e fattivo con le signorie loro, segnalando criticità e formulando possibili soluzioni.
Vai al contenuto




