Cerimonia solenne al “Bivio” intitolato all’imprenditore ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1981: l’Associazione Antiracket riunisce lo Stato e i cittadini nel ricordo del suo coraggioso no al racket.
Il coraggio di opporsi al racket, la determinazione nel difendere il proprio lavoro e la necessità di trasmettere questi valori alle nuove generazioni.
Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 10:30, in occasione del 45° anniversario del suo assassinio (avvenuto il 27 ottobre 1981), si terrà la solenne cerimonia di commemorazione in memoria di Lucio Ferrami, l’imprenditore vittima della ‘ndrangheta ucciso per aver detto un fermo e coraggioso “no” alle richieste estorsive.
L’incontro si svolgerà ad Acquappesa proprio presso il “Bivio Lucio Ferrami”, luogo dell’attentato che dallo scorso anno porta ufficialmente il suo nome, per onorarne il sacrificio e rendere perenne la memoria.
L’evento, organizzato dall’Associazione Antiracket Cosenza “Lucio Ferrami”, rappresenta un appuntamento centrale per la coscienza civile dell’intero territorio provinciale. A testimoniare la forza dello Stato e l’incondizionata vicinanza alle realtà produttive sane della Calabria, la cerimonia vedrà la partecipazione dei massimi vertici istituzionali. Sarà infatti presente il Prefetto di Cosenza, affiancato dalle più alte cariche provinciali e territoriali dell’Arma dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e Guardia Costiera. Il loro schieramento unito ribadisce il costante presidio del territorio e il sostegno a chi, oggi come allora, sceglie la strada della legalità e della denuncia.
Al fianco dei vertici dello Stato ci saranno le amministrazioni locali: i Sindaci dei Comuni della costa tirrenica cosentina. La partecipazione dei Primi Cittadini, stretti attorno al ricordo dell’imprenditore, vuole rappresentare un segnale compatto e inequivocabile di unità istituzionale del territorio contro ogni forma di prevaricazione criminale.
Accanto alle istituzioni, i veri protagonisti del futuro: i giovani, presenti con alcune delegazioni studentesche degli istituti scolastici della fascia tirrenica. La presenza dei ragazzi al “Bivio Lucio Ferrami”, fortemente voluta dall’Associazione, rappresenta la volontà di trasformare un ricordo in un momento di profonda educazione civica, facendo comprendere alle nuove generazioni il valore del coraggio civile.
L’Associazione Antiracket Cosenza “Lucio Ferrami” invita la cittadinanza, gli operatori economici e gli organi di informazione a partecipare alla cerimonia, per riaffermare insieme che il sacrificio dell’imprenditore continua a vivere nell’impegno quotidiano di una comunità che rifiuta l’arroganza mafiosa.
Associazione Antiracket Cosenza “Lucio Ferrami”

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