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AIRC: Sabato 29 gennaio tornano le “Arance della salute”

Le Arance della Salute tornano nelle piazze per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione attraverso la sana alimentazione e abitudini di vita salutari. Per fare il pieno di salute e di vitamine sono disponibili anche marmellata d’arancia e miele millefiori.


Sabato 29 gennaio Il primo appuntamento dell’anno di raccolta fondi di Fondazione AIRC è per sabato 29 gennaio.

Ventimila volontari distribuiranno reticelle da 2,5 kg di arance rosse coltivate in Italia a fronte di una donazione di 10 euro.
Per fare un pieno di salute aggiuntivo, sono disponibili anche marmellata d’arancia in vasetto da 240 gr (6 euro) e miele millefiori in vasetto da 500 gr (7 euro).

Insieme ai prodotti viene offerta una speciale guida con sane e gustose ricette a base d’arancia, firmate da Chef in Camicia, GNAMBOX e Singerfood, e un approfondimento sulla dieta vegetariana.

Il cibo che consumiamo può influire sulla nostra salute ed esserne anche un prezioso alleato se, oltre a mangiare in modo sano ed equilibrato, riduciamo fattori di rischio come la sedentarietà e l’obesità. Una dieta ricca di cereali integrali, verdure, frutta e legumi contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro. Come raccomanda il World Cancer Research Fund è importante limitare i grassi di origine animale (a eccezione del pesce) e gli zuccheri semplici.

Simbolo di sana alimentazione, le arance rosse contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

L’appuntamento con le Arance della Salute è sotto il segno del ritorno allo stare bene insieme.

Lo sottolinea la nuova campagna che vede protagonisti Sara Lovisa, ricercatrice presso Università Humanitas, impegnata in un progetto AIRC sul tumore al colon.
Elisa che ha superato una diagnosi per la stessa neoplasia e oggi è tornata a sorridere grazie alla ricerca.
Emanuele, volontario in campo con AIRC nel ricordo di un amico scomparso per un linfoma di Hodgkin.

A loro si uniscono i circa ventimila volontari AIRC, coordinati dai Comitati Regionali, che ripopolano le piazze con gioia dopo un anno di inevitabile assenza, per testimoniare la loro fiducia nella ricerca.

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