Lo spettacolo “Signori… le patè de la maison” in tour in Italia approda al Teatro Rendano i prossimi 20 e 21 febbraio 2016

Nel cast dello spettacolo oltre a Maurizio Micheli in duplice veste di autore/attore anche Massimiliano Giovanetti, Claudia Federica Petrella e Liliana Oricchio Vallasciani. La scenografia è a cura di Gilda Cerullo mentre i costumi sono di Andreas Mercante.
La storia narra di una cena in famiglia col marito, l’amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche, il profumo del cibo che con amorosa pazienza la padrona di casa prepara fin dal primo mattino aiutata dalla madre esperta e pignola, l’annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro, la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni, cosa c’è di più bello?
Il migliore dei ristoranti non potrebbe mai regalare la stessa atmosfera, ma si sa, nella famiglia si nasconde tutto il bene e tutto il male possibile, come del resto nella società degli uomini. Le sorprese non mancano e uno scherzo innocente e goliardico può regalare realtà inaspettate e imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze come il paté che dà il nome al titolo può cambiare sapore e diventare un vero “pasticciaccio”, la padrona di casa pentirsi di aver passato tante ore ai fornelli e magari dare sfogo a rabbie e frustrazioni per troppi anni represse, ma ormai tutto è pronto, ci si può, anzi ci si deve, mettere a tavola.
Una commedia brillante, a tratti grottesca dai risvolti amari che porta i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima.
«La cena diventa una lite perenne tra mio fratello e mio marito – racconta Sabrina Ferilli, che dello spettacolo firma la produzione, oltre ad aver curato con Carlo Buccirosso l’adattamento dal testo francese -, una lite politica, perché il primo è di destra, borghese, strafottente, il secondo è un insegnante universitario, preoccupato per il precipitare della situazione politica. Io sono una maestra che si è sempre dedicata alle figlie e alla famiglia. Durante la lite, esplodo anche io con la mia ribellione e la frustrazione per aver lasciato il lavoro». L’attrice ravviva i toni e ironizza sull’emancipazione femminile, «basata sulla capacità di noi donne di curare il lavoro e la famiglia, senza che lo Stato ci aiuti. L’emancipazione è solo nostra, per cui se prima o lavoravi o stavi a casa, adesso devi fare l’una e l’altra cosa, perché se, come spesso accade, tuo marito ti scarica, ti ritrovi da sola con il lavoro e con i figli».
“Signori… le patè de la maison” è dunque servita al Teatro Rendano sabato 20 febbraio alle ore 20,30 e domenica 21 febbraio alle ore 18,00.
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