Si svolgerà all’Unical dal 14 al 16 settembre, il congresso annuale della Conferenza Italiana Scienze Regionali, giunto alla sua 36esima edizione
Il tema del prossimo congresso che si terrà nella prossima settimana all’Unical è l’Europa e le sue regioni. Nell’esattezza si disquisirà di disuguaglianze, capitale umano, e politiche per la competitività.

Il congresso annuale, organizzato della Associazione Italiana di Scienze Regionali – Sezione Italiana della Regional Science Association International (AISRe), mira a presentare e discutere contributi scientifici sui problemi e le politiche regionali e territoriali.
Organizzatori del congresso sono oltre all’AISRe, il Comitato Organizzatore Locale dell’Università della Calabria, e le istituzioni che partecipano al Comitato Promotore. Il congresso dell’AISRe si connota per il suo carattere interdisciplinare e l’organizzazione di sessioni da parte delle diverse associazioni scientifiche che in diverse discipline s’interessano del ruolo dello spazio nelle trasformazioni economiche, sociali, territoriali e istituzionali.
Altre caratteristiche importanti sono i consolidati rapporti a scala internazionale ed europea con RSAI e ERSA, un’organizzazione efficiente ed esperta e la presentazione di lavori scientifici in cui si combinano strettamente analisi empiriche con studi di tipo metodologico.
Di fatto, il congresso dell’AISRe si qualifica come il più grande incontro scientifico e tecnico in Italia nel campo degli studi regionali e territoriali e mira a rappresentare la sede più qualificata per il dibattito a scala nazionale sulle politiche di sviluppo regionale e locale e di pianificazione territoriale.
La Conferenza che si terrà all’Unical è aperta al pubblico e gli interessati possono registrarsi sul sito: www.aisre.it. I temi trattati nel programma coprono quasi tutti i diversi settori d’intervento delle politiche regionali e territoriali. Dagli studi presentati e dal dibattito tra i relatori e i partecipanti al congresso emergeranno proposte d’idee e di progetti, che potranno rappresentare un contributo molto importante ed anche impegnativo in termini di risorse dedicate che la comunità scientifica offre alle diverse istituzioni pubbliche, organizzazioni e imprese che sono interessate alle politiche regionali e territoriali.
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