Il Partito Democratico di Paola, come da ormai diversi lustri, ha organizzato la conferenza stampa di fine anno. Diverse decine di presenze hanno affollato i locali che hanno ospitato l’iniziativa, e oltre ai membri della direzione del partito, erano presenti diversi cittadini, membri di comitati di quartiere, amministratori di comuni tirrenici e il consigliere comunale di Paola Francesco Sorace. Il tavolo dei lavori era composto dal segretario del partito Pierluigi De Luca insieme al membro dei giovani democratici Doriana Salerno, dal Presidente del Consiglio Comunale Graziano Di Natale, dal capogruppo Barbara Sciammarella, dal consigliere Chiara Donato e dall’assessore Francesco Città.

Oltre i consueti auguri di un buon inizio anno, sono stati diversi i temi trattati. In tempo di analisi delle cose fatte e di ciò che si dovrà fare, gli intervenuti hanno parlato soprattutto della riduzione delle tasse che è stata approntata con il bilancio previsionale nella primavera del 2018, che finalmente darà una netto taglio alle esose bollette degli anni passati. Si è marcato l’ultimo punto all’o.d.g. del consiglio comunale e targato PD, che su proposta delle consigliere Sciammarella e Donato (votato all’unanimità) ha fornito atto di indirizzo politico agli uffici affinchè si adoperino ad una rivalutazione delle bollette acqua spedite nelle case dei cittadini dagli anni 2013 al 2016, già bocciate dall’autorità garante per l’energia.
Si è parlato anche della proposta di un referendum popolare che sarà sottoposto alla cittadinanza tra fine febbraio e il mese di marzo e che riguarderà l’istituzione della zona ZTL al santuario. Saranno i cittadini, una volta appresa e valutata attentamente la proposta progettuale, ad esprimersi in merito. Sono stati toccati anche i temi legati all’azione del Presidente Di Natale, in veste di Consigliere Provinciale, tra cui l’ottenimento di due importanti indirizzi scolastici appannaggio del liceo(indirizzo coreutico) e dell’istituto alberghiero(indirizzo agrario).
Si è illustrato il contenuto delle battaglie fatte per quanto riguarda la sanità, perché se è vero che il consiglio provinciale non ha competenze specifiche in materia, è anche vero che Graziano Di Natale è rimasto l’ultimo baluardo a difesa di un diritto garantito costituzionalmente quale la salute; anche andando incontro a molti problemi, soprattutto in merito alle posizioni campanilistiche di alcuni, non è mai venuto meno l’obiettivo massimo che è quello di proteggere il territorio dalle continue umiliazioni politiche subite a diversi livelli. Non ultimo il problema dei trasporti, con la sempre viva minaccia del ridimensionamento dello snodo ferroviario della stazione di Paola.
A chi chiedeva poi di un altro impegno per una ricandidatura al consiglio provinciale, l’avvocato Di Natale ha deciso di sciogliere le riserve nei prossimi giorni, per pensare meglio al da farsi.
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