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Alleanza IdM-Lega, Orlandino Greco rilancia il patto federativo: “Federalismo e autonomie per dare centralità al Sud”

Il consigliere regionale esprime soddisfazione per la mozione sul Mezzogiorno approvata al Congresso della Lega. «Il Sud non è solo criticità ma risorsa strategica: le comunità locali devono guidare le scelte nazionali».

L’approvazione della mozione politica dedicata al Mezzogiorno da parte della Lega, in occasione del Congresso federale, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento del patto federativo tra Italia del Meridione e Lega. Un’intesa che trova nel federalismo, nella centralità delle autonomie e nel riconoscimento delle identità territoriali i propri principali punti di riferimento.

Il valore di questo passaggio risiede soprattutto nella convergenza su una concezione della politica che potrà riconoscere ai territori un ruolo determinante nella costruzione delle strategie nazionali. Le comunità locali non possono essere considerate semplici destinatarie di decisioni assunte altrove: devono partecipare alla definizione delle scelte, contribuendo con le proprie esperienze, le proprie competenze e la conoscenza diretta dei bisogni dei cittadini.

È questa la prospettiva nella quale si inserisce il percorso di Italia del Meridione, da sempre orientato alla valorizzazione delle autonomie e alla costruzione di un modello istituzionale capace di avvicinare le decisioni ai territori. Idee diffuse anche attraverso un libro, Italie, scritto insieme al Professor Ferraro. 

Il federalismo come principio di responsabilità

Il federalismo non significa contrapporre le diverse aree del Paese, ma riconoscerne le specificità, garantendo a ciascuna gli strumenti necessari per esprimere le proprie potenzialità. L’uguaglianza delle opportunità non si costruisce attraverso risposte uniformi, ma attraverso politiche capaci di affrontare condizioni economiche, sociali e infrastrutturali differenti.

In questa visione, il rafforzamento delle autonomie dovrà procedere insieme alla responsabilità amministrativa, alla qualità dei servizi e alla capacità delle istituzioni di produrre risultati verificabili. Un principio che riguarda l’intero Paese, ma assume un significato particolare per il Mezzogiorno, dove il superamento dei divari richiede investimenti, infrastrutture, lavoro e una maggiore capacità di valorizzare le risorse locali.

Il Mezzogiorno protagonista di una strategia nazionale

Il Sud non può essere raccontato esclusivamente attraverso le sue criticità. La sua posizione nel Mediterraneo, le potenzialità produttive, il patrimonio culturale, le risorse energetiche e le opportunità legate alla logistica rappresentano elementi strategici per la crescita dell’Italia.

La sfida è trasformare queste potenzialità in sviluppo duraturo, creando le condizioni affinché giovani, imprese e competenze possano trovare nei territori meridionali opportunità concrete. È su questo terreno che la convergenza tra Italia del Meridione e Lega potrà consolidarsi, attraverso una visione che unisce autonomia, coesione nazionale e valorizzazione delle identità locali.

Il rafforzamento del patto federativo si colloca, dunque, dentro una prospettiva più ampia: costruire una politica capace di partire dai territori per contribuire al futuro dell’intero Paese. Perché un’Italia più forte nasce dalla capacità delle sue comunità di partecipare, con pari dignità e responsabilità, alla costruzione di un progetto comune.

Orlandino Greco
Consigliere regionale

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