Il Sindaco di Cosenza incalza Governo e Regione Calabria sulla Salerno-Reggio Calabria. Caruso: «Il Documento di finanza pubblica conferma le nostre paure: mancano le risorse, basta retorica».
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, interviene nel merito della certificata carenza di risorse per la realizzazione dell’Alta velocità ferroviaria Salerno–Reggio Calabria, così come evidenziato dall’ultimo Documento di finanza pubblica e riportato in questi giorni dalla stampa.
“Le notizie diffuse dalla stampa sulla mancanza di risorse per l’Alta velocità in Calabria, alla luce dei dati contenuti nel Documento di finanza pubblica – afferma Franz Caruso – sanciscono in maniera inequivocabile ciò che denuncio da tempo: su questa infrastruttura strategica non c’è un impegno finanziario adeguato e, di conseguenza, manca una reale volontà politica di portarla a compimento.
Parliamo di un’opera fondamentale per colmare un divario storico nei collegamenti del Mezzogiorno, che continua invece ad essere trattata come secondaria. Il fatto che manchino oltre 18 miliardi di euro e che, allo stato attuale, non si riesca nemmeno a garantire il completamento dei tratti fino a Praia a Mare, è un segnale gravissimo.
Come Amministrazione comunale abbiamo portato avanti una battaglia politica e istituzionale chiara, costante e documentata. Ho promosso la costituzione di un comitato a difesa dell’Alta velocità in Calabria, coinvolgendo enti locali, tecnici ed accademici, con l’obiettivo di costruire una piattaforma unitaria capace di incidere sulle scelte nazionali.
Abbiamo organizzato incontri pubblici, momenti di confronto istituzionale e iniziative di sensibilizzazione per mantenere alta l’attenzione su un tema decisivo per il futuro della nostra regione. Non si è trattato di iniziative simboliche, ma di un’azione politica strutturata per ottenere certezze su risorse, tempi e tracciati.
In questo contesto ho ritenuto, a suo tempo, doveroso rivolgermi direttamente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per rappresentare la gravità di una situazione che rischia di compromettere le prospettive di sviluppo della Calabria. Ho inoltre scritto al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro competente, chiedendo un intervento immediato e chiarimenti puntuali. Contestualmente, ho avanzato richiesta formale di essere audito dalle Commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato, affinché la questione venisse affrontata con la dovuta urgenza nelle sedi istituzionali preposte.
Oggi questa ulteriore conferma ufficiale dimostra che le nostre preoccupazioni erano fondate: senza coperture finanziarie certe e senza un cronoprogramma vincolante, parlare di Alta velocità rischia di restare un esercizio retorico.
La verità è che si continua a penalizzare una terra che ha un bisogno urgente di collegamenti snelli, veloci ed efficienti. L’Alta velocità non è un’opera simbolica, ma una condizione essenziale per lo sviluppo economico, sociale e turistico della Calabria.
Noi abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte, ma è indispensabile che intervengano con forza anche le istituzioni regionali. La Regione Calabria, con il Presidente Roberto Occhiuto, e l’intera rappresentanza parlamentare calabrese devono assumere un ruolo attivo e determinato nella difesa degli interessi del territorio.
Se non si interviene subito con decisioni concrete e risorse adeguate, il rischio è quello di perpetuare un isolamento infrastrutturale che non è più accettabile. Per questo continueremo, con determinazione, a portare avanti questa battaglia in tutte le sedi istituzionali e politiche, perché ai calabresi venga finalmente riconosciuto il diritto alla mobilità ed allo sviluppo”.

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