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Amministrative di Rende, a tu per tu con Rossella Gallo

Questa mattina il candidato Giovanni Bilotti si è presentato alla stampa. E troverete questo pezzo nel nostro giornale scorrendo le notizie di tarda mattinata, adesso invece ci vogliamo occupare di quella candidata che farà la sua personale corsa appoggiata dai M5, Prc e Avs, ma e’ una scelta dei pentastellati. Il registratore è acceso. Si parte.

Avvocato Rossella Gallo, come sta vivendo questa prima settimana da candidata a sindaco per M5s, Prc e Avs?

È una settimana intensa, ricca di incontri, ascolto e riflessioni. C’è entusiasmo, ma anche consapevolezza della responsabilità che questa candidatura comporta. La nostra proposta nasce dal basso, è frutto di un percorso collettivo e di un’esigenza forte di cambiamento che molti cittadini sentono con urgenza.

La scelta è caduta su di lei dopo il tentativo fallito di un tavolo allargato al Pd, cosa è mancato secondo lei per la chiusura di questo tavolo allargato?

Quello che è mancato è stato soprattutto un approccio trasparente e realmente partecipativo da parte del Pd, che si è schierato con Manna imponendo di fatto un candidato. Abbiamo tentato fino all’ultimo di costruire un fronte progressista ampio, ma ci siamo scontrati con logiche personalistiche, candidature preconfezionate e modalità di decisione verticistiche. Non c’erano le condizioni per un’alleanza che rispettasse i principi in cui crediamo: democrazia interna, ascolto, coerenza. A noi non interessa occupare spazi di potere, ma aprirli alla cittadinanza. Purtroppo, altri interlocutori non hanno avuto lo stesso coraggio.

Rosella Gallo

Gli alleati Prc e Avs hanno messo a disposizione candidati al consiglio comunale? Possiamo dire che ci sarà una lista da parte loro a suo sostegno?

Stanno lavorando entrambi con grande impegno e generosità. Stanno contribuendo attivamente alla costruzione della lista e al programma.

Su cosa punterà in questa campagna elettorale, ci dica se è possibile quali saranno i temi a lei cari e al suo movimento su cui battere fin dall’inizio?

Trasparenza, giustizia sociale, ambiente e partecipazione. Vogliamo una città che smetta di essere ostaggio dei soliti nomi e degli interessi privati. Vogliamo restituire Rende ai cittadini, garantendo processi decisionali chiari, accessibili, condivisi. Puntiamo sulla tutela del territorio, sul consumo di suolo zero, sulla valorizzazione del verde e sulla mobilità sostenibile. Siamo dalla parte dei lavoratori e delle fasce più fragili, vogliamo garantire diritti e servizi. Il nostro programma sarà costruito insieme alle persone, con incontri pubblici e momenti di confronto reale.

Qual è la sua visione di Città?

Una città giusta, inclusiva, viva. Rende deve diventare una comunità che si prende cura di sé stessa, delle sue fragilità, delle sue risorse. Una città che non si sviluppa solo per interessi privati o progetti calati dall’alto, ma che cresce in modo armonico, sostenibile, con attenzione alla cultura, al lavoro, alla qualità della vita. Il nostro centro storico deve tornare a essere un cuore pulsante, l’università un motore culturale e sociale attivo, le aree industriali un’opportunità da ripensare in chiave ecologica.

Cosa vuol dire impegno politico per la candidata a sindaco Rossella Gallo?

Impegno politico è servizio. È mettere le proprie competenze e il proprio tempo a disposizione della collettività. Non è una carriera, né una rendita personale. È una scelta difficile, spesso scomoda, ma necessaria se si vuole davvero cambiare le cose. Per me significa stare dalla parte delle persone, difendere i diritti, dare voce a chi non ce l’ha, rompere i meccanismi che soffocano la democrazia. È anche un atto d’amore verso la mia città.

Fuori da questa arena ci parli un poco di lei, possiamo chiederle i suoi hobby o le sue passioni?

Quando riesco a ritagliarmi del tempo, amo leggere, camminare nella natura, viaggiare. Mi piace confrontarmi con realtà diverse, capire, ascoltare. Ho una passione per la musica e per il teatro civile, quelli che ti fanno pensare e ti restituiscono il senso profondo dell’agire collettivo. E poi mi piace scrivere, mettere in ordine idee e pensieri: credo che la parola sia ancora uno strumento potente di cambiamento.

C’è uno slogan che vorrebbe già far circolare per attirare le attenzioni dei cittadini?

Sì, uno slogan che sintetizza il senso profondo della nostra proposta: “Rende, alza la testa!”È una dichiarazione d’intenti, ma anche una promessa: vogliamo restituire la città ai suoi abitanti, renderla un luogo di diritti, bellezza e partecipazione.

I suoi competitor sono partiti con molta grinta: Principe, Ghionna e Bilotti ( …del candidato a sindaco Luciano Bonanno ancora non abbiamo altre comunicazioni) hanno aperto le segreterie e lavorano intensamente a programmi e candidati. Di questi tre candidati a chi si sente più vicino e a chi più lontano?

In tutta onestà, non mi sento vicina a nessuno di loro. Rispetto il confronto democratico, ma rilevo che tutti e tre rappresentano – in forme diverse – continuità con vecchie logiche, retaggi del passato e alleanze ibride che confondono gli elettori più che chiarire le posizioni.

Chi si professa “civico” ma è sostenuto dai protagonisti del commissariamento per mafia, chi si dice “di sinistra” ma abbraccia pezzi storici del centrodestra: tutto questo non ci appartiene. Noi siamo l’unica alternativa vera, l’unica proposta autenticamente progressista, libera da compromessi. La sinistra, quella vera, siamo noi.

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