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Marco Ghionna e Giovanni Bilotti

Amministrative Rende | Ingegneri a confronto, Ghionna: “Il mio programma è più bello” ma Bilotti: “Marco è calato dall’alto”

Intervista doppia a distanza Ghionna – Bilotti.

Cosa pensa Marco Ghionna di Giovanni Bilotti e del suo programma elettorale.

Ghionna, cosa ne pensa del programma elettorale di Giovanni Bilotti?

Penso che il mio sia più bello e completo. Abbiamo trattato con passione e competenza tutti i punti necessari per proiettare Rende nel futuro. Dalla Agricoltura alle grandi infrastrutture, dalla manutenzione all’ambiente, dalla povertà energetica ai servizi alle persone più fragili e alle associazioni. Si ne sono convinto, è sicuramente più affidabile e concreto il nostro.

Che ne pensa della sua candidatura?

Giovanni è un ragazzo perbene, ma i suoi partners politici non sono proprio il mio riferimento culturale. Spero possa cambiargli l’impostazione ma non ne sono affatto convinto. Si porta in dote delle responsabilità importanti.

È convinto di riuscire ad arrivare al ballottaggio?

Il nostro scopo è dare il via ad una rivoluzione culturale e siamo certi che la città lo capirà. Non sono affetto dalla ossessione del consenso come alcuni avversari antagonisti, vogliamo fare politica il resto verrà da se. Questa sarà la nostra arma vincente per arrivare più in alto possibile. Un nuovo modello nelle forme e nei contenuti. Non sono neanche abituato a fare previsioni, sarebbe scendere a livelli demagogici che non interessano i cittadini. Ho la mia idea in merito ovviamente, ma per il momento siamo impegnati a lavorare ventre a terra e mattone su mattone. Arriveremo dove la città vorrà: ovvero a vincere.

Cosa pensa Giovanni Bilotti di Marco Ghionna e del suo programma elettorale.

Bilotti, cosa ne pensa del programma elettorale di Marco Ghionna?

Per quanto riguarda il programma preferisco parlare del nostro. Noi non siamo in competizione con nessuno: il nostro tentativo, come si evince dalle liste e dal lavoro che stiamo facendo, è stato quello di costruire un progetto dal basso, fatto da persone che vivono veramente la dimensione di Rende perché sono parte del suo tessuto sociale ed economico.

GenerAzione è questo: un movimento nato per dare voce e forza a chi questa città la vive ogni giorno e vuole decidere attraverso la partecipazione attiva alla res pubblica.

Il nostro programma non nasce da vecchie dinamiche, ma dalla volontà concreta di cambiare metodo, approccio e visione. Abbiamo coinvolto società civile, associazionismo, cittadini attivi. Quello di Ghionna, appare come un programma vincolato ad un assetto politico preciso che non pensa ai bisogni reali della città.

È su questo che ci stiamo concentrando, senza guardare alle mosse degli altri, ma lavorando ogni giorno per dare ai cittadini una proposta seria, credibile e realmente innovativa.

Che ne pensa della sua candidatura?

Marco Ghionna è un professionista di alto profilo e non posso che rispettare la sua storia personale e professionale. Avrei però auspicato che la sua candidatura fosse espressione di una volontà più autenticamente territoriale, e non una scelta calata dall’alto. Credo che una città come Rende meriti percorsi realmente condivisi e partecipati, capaci di partire dai bisogni e dalle aspirazioni della comunità.

È convinto di riuscire ad arrivare al ballottaggio?

Io credo che i rendesi abbiano voglia di opportunità e cambiamento. E sono certo che, man mano che si renderanno conto che questa opportunità esiste ed è concreta, le cose cambieranno.

Non darei nemmeno per scontati gli assetti dei ballottaggi: la gente non è stupida e sta capendo che Principe continua a guardare verso un nostalgico passato invece di offrire una vera visione per il futuro della città.

Rende non può permettersi di vivere di ricordi: deve proiettarsi avanti, con coraggio e concretezza.

Noi stiamo costruendo, giorno dopo giorno, una proposta nuova, che non si limita a raccontare il passato, ma si assume la responsabilità di disegnare il futuro insieme. E questo, sempre di più, sta parlando al cuore e alla testa dei cittadini, a chi chiede rinnovamento vero, partecipazione e concretezza.

Arrivare al ballottaggio è possibile e, ogni giorno che passa, più le persone ci conoscono, sempre più chiaro diventa che la partita è aperta. Noi ci crediamo, e stiamo lavorando per rappresentare quella parte della città che non si rassegna e che vuole una Rende nuova.

Marco Ghionna e Giovanni Bilotti
Marco Ghionna e Giovanni Bilotti
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