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Annalisa Apicella

Anche Cosenza “Città Amica dei Bambini”: la proposta di Annalisa Apicella

Pochi giorni fa è stato firmato il protocollo di intesa tra Unicef e Anci per promuovere nei Comuni politiche e azioni concrete per l’infanzia e l’adolescenza. Proprio per questo ho presentato in data di ieri la richiesta di un ordine del giorno indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco da inserire nel prossimo consiglio comunale per aderire formalmente all’iniziativa “Città Amica delle Bambine e dei Bambini”

Annalisa Apicella

Per dare concretamente seguito a quanto sottoscritto come Anci, anche a Cosenza dobbiamo fare la nostra parte per rendere concretamente prescrittivo un impegno politico importante.

Come amministrazione locale che possa definirsi moderna e dedita al benessere dei propri concittadini, dobbiamo impegnarci nell’impresa più ardua. Un progetto educativo non formale (cioè non delegato solo alla istituzione scolastica) per la comunità dei piccoli in cui ciascuno sia soggetto che educa e disponibile a farsi educare.

Già il Sindaco si è fatto carico di invertire la rotta investendo in una rivoluzione culturale che ha messo al primo posto, davanti ai privilegi degli adulti, il diritto del bambino alla città. Bisogna andare oltre. E’ il momento di scelte, anche di bilancio, importanti e destinate a migliorare il futuro complessivo dei nostri ragazzi investendo per loro e assicurando il diritto alla salute, alla casa e ad un ambiente sano. Necessita per tutti riscrivere le regole della convivenza civile. Dobbiamo costruire una Agenda Urbana sui bambini che punti alla responsabilità politica attiva nei loro confronti.

La proposta è mettere in campo una strategia che parta innanzitutto da una raccolta di dati e dall’ analisi degli stessi circa le condizioni in cui vivono a Cosenza. In tutta la città, e soprattutto nei quartieri storici, in cui si è sviluppata una forte gentrificazione, si è generata profonda iniquità sociale e la perdità dell’identità culturale dei quartieri stessi.

Ciò ha determinato un depauperamento dei diritti degli abitanti e la realizzazione di forti differenze. Dobbiamo impegnarci, come Amministrazione Comunale, per il futuro a reperire risorse nel bilancio comunale per progetti civici che possano: migliorarne la qualità della vita (prima di tutto una casa salubre e dignitosa),garantire il diritto dei bambini al gioco, diffondere la conoscenza dei diritti dell’infanzia tra gli adulti e i bambini, sviluppare luoghi, come il Consiglio dei piccoli, dove possano partecipare ai processi decisionali come progettare quartieri e città secondo il loro personale modo di “sentire” la realtà.

Potremmo dire che pur essendo quasi alla fine di questa straordinaria esperienza amministrativa, sia giusto iniziare un percorso sulla cura dei bambini e degli adolescenti che lasci una giusta eredità a chi seguirà. La lungimiranza politica è proprio questa: sapere che i frutti vanno seminati anche se altri ne raccoglieranno i benefici.

Annalisa Apicella

Consigliere Comunale Cosenza Positiva

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